La guerra in piazza: l'Amministrazione chiude la piazza h24; i commercianti invocano il Tar ma pare tardi per bloccare tutto

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NARDO' - Sono finalmente prove tecniche di città civile o è un'ennesima gaffe perché la decisione arriva "in zona Cesarini"? Comunque vada una cosa c'è da dirla: il sindaco, uno dei pochi in grado di capire che cos'è la cultura dell'amministrazione in questa città (e, di conseguenza, quasi l'unico nella maggioranza) deve comprendere di non avere in corpo una batteria inesauribile e di essere praticamente insostituibile in seno alla sua coalizione. Ecco perché bisogna che: a) ci siano delegati che capiscano e lavorino almeno quanto lui; b) se non ha delegati che capiscono e lavorano almeno quanto lui - e la colpa è sua e dei partiti - deve sapere esattamente quali sono le priorità e concentrarsi su di esse. La morale è: in una città con tante emergenze e con la stagione estiva in corso era proprio necessario perdere un mese per andare dietro al pallone di (sentite bene) Russo e Mirarco?

Resa pedonale, da ieri e per quindici giorni, la piazza di Santa Maria al Bagno. 

Ciò avverrà per le due settimane centrali di agosto, e il provvedimento riguarderà l'intera piazza Nardò, a Santa Maria al Bagno.
Inoltre saranno ripristinati, dall'otto agosto, i bus navetta tanto amati dai neritini: dopo cinque anni di assenza ritornano ed effettuano il “circuito” Santa Maria, Santa Caterina, Cucchiara, Cenate, Mondonuovo senza soluzione ci continuità. Chiunque potrà prendere il bus gratuitamente in una delle decine di fermate previste. Per ora non è ancora stato attivato un parcheggio di scambio, così come succedeva al Posto di Blocco quando il “vecchio” servizio era attivo, ma l'Amministrazione non esclude di aver trovato anche quest'anno l'area adatta per farlo.

Tutto appare molto interessante e il coraggio del sindaco Risi potrebbe dare la "stura" a situazioni che sono stagnanti da anni: la località pullula di turisti e un'isola pedonale realmente senza le auto potrebbe dare risposte ad una nuova forma di accoglienza.

Ma i commercianti di Santa Maria al Bagno – sono una quindicina e stanno tutti in piazza – protestano duramente con l'Amministrazione perché ritengono di essere danneggiati dalla decisione. In pratica le auto non possono più transitare, mattina e sera, fino al 19 di agosto e la piazza è diventata una enorme e “caprese” isola pedonale. Alle spalle della stessa piazza ci sono due parcheggi, quello del comparto 53 e quello del distributore di benzina.

Il sindaco difende le sue prerogative: “vi pare possibile che il Comune continui a pagare continui danneggiamenti arrecati dalle auto agli arredi della piazza? E che un bambino che esce dalla spiaggia non abbia il diritto di raggiungere la piazza perché vi scorrono davanti decine di auto ogni minuto? Questa è una delle piazze più belle del nostro territorio e merita che nelle due settimane centrali di agosto si crei quest'isola. A disposizione delle auto ci sono mille parcheggi gratuiti nell'intera località”.

Del resto il vialetto non è solo di percorrenza ma, di giorno, diventa anche un odiatissimo parcheggio abusivo e se i vigili intervengono per reprimere capita pure che qualche commerciante (o qualche politico che bazzica nella zona...) protesti per il troppo zelo.

I commercianti, però, alla nuova decisione non ci stanno e stanno raccogliendo firme oltre che essersi rivolti agli avvocati per un ricorso al Tar che sarà complesso discutere perché i tribunali restano chiusi proprio fino al 19 agosto.

Da stanotte, infine, è attivo il terzo turno degli agenti di polizia municipale non pattuglie notturne composte da tre persone.