NARDO' - Sabato prende il via la rassegna “Mediterraneo Insieme”, un progetto che mira a far conoscere Nardò al grande pubblico. Esperienze artistiche e culturali provenienti da diversi paesi del mediterraneo si mescolano con una formula articolata in varie sezioni (musica, danza, letteratura, cucina), capace di interessare ed attrarre turisti anche oltre confine.
L’intento è far sì che Nardò diventi durante l’estate crocevia di popoli e di culture, ricreando nel grande contenitore culturale a cielo aperto quale il centro storico, ed in particolare Piazza Salaldra, un mix di suoni, colori, profumi, che affascini i turisti e li faccia sentire in quei giorni al centro del mediterraneo.
“Mediterraneo… e i suoni che girano intorno” è la prima tappa di questo interessante progetto (limitato per questo primo anno alla sezione musica) in cui si cerca di catturare i suoni che girano intorno ad un’area geograficamente protesa sul mediterraneo e che si arricchisce di tutte quelle contaminazioni musicali che nascono dalle continue collaborazioni tra musicisti
italiani e stranieri dell’area mediterranea.
Dopo un’apertura speciale (11/8) dedicata al Jazz di Fabrizio Bosso, si entrerà nel vivo del progetto con gli Opa Cupa (12/8) e con la loro dirompente musica di influenza balcanica, con la raffinatezza musicale dell’Orchestra Daunia (24/8) che coniuga il dialetto daunio al jazz d’autore, con le particolari sonorità della musica ebraica degli Shanà Tovà (4/9).
Ma l’appuntamento che più racchiude in sé lo spirito multiculturale del progetto è sicuramente il concerto del trio dell’israeliano Zohar Fresco col palestinese Nabil (dei Radioderwish), un’occasione unica per vedere musicisti provenienti da Israele, Palestina, Grecia e Italia, uniti nella musica, lavorare a questo progetto di solidarietà ed accoglienza verso i paesi al di là del Mediterraneo.