NARDO' - Tutta l'opposizione schierata per chiedere lumi su questo progetto in via di realizzazione.
Demanio marittimo: amministrazione a due velocità.
Mentre si concedono autorizzazioni demaniali momentanee (non soggette, tra l'altro, ad autorizzazione paesaggistica, con il rischio di guasti al paesaggio), bruciando i tempi, (vedi quella concessa a una misteriosa associazione nata da poco tempo sotto il nome di "Yatching Club Santa Caterina" per il ricovero di barche a vela presso la spiaggetta del "vecchio porticciolo"), il piano delle coste non è giunto ancora in porto. I 120 giorni concessi, infatti, dalla legge regionale al Comune per redigere il Piano comunale delle Coste sono abbondantemente trascorsi nonostante le abbondanti e laute consulenze concesse per redigerlo.
La macchina amministrativa, quindi, opera a tempi di record in talune circostanze per impantanarsi colpevolmente in altre.
Come giustificare i ritardi del piano comunale delle coste la cui approvazione avrebbe potuto creare opportunità di lavoro e di sviluppo turistico del territorio?
Il colpevole decorso di un termine così ampio, nonostante i numerosi professionisti interpellati per redigerlo, è ingiustificabile, pertanto, se la nostra sollecitazione non dovesse essere accolta in tempi brevi, presenteremo istanza alla Regione Puglia per commissariare il Comune di Nardò nella redazione del Piano delle Coste.
Ci dispiace arrivare a tanto ma l'incapacità dei nostri governanti è ormai palese e ci spinge a questo. Come dire, a mali estremi estremi rimedi.
Pippi Mellone
Comunità Militante
Andare Oltre
Oronzo Capoti
Nuovocorso per Nardò