NARDO' - Un gruppo di neritini, a livello amatoriale, compie una piccola impresa sportiva da alcuni anni e nel più completo anonimato. Ma quest'anno i "fantasmi" del passato - cioè nuovi progetti di cementificazione nel parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano - obbligano gli organizzatori ad uno scatto di impegno civile.
“Una nuotata per Renata Fonte perchè non muoia due volte”. Domenica 19 agosto alle ore 11 si terrà una nuotata in onore a Renata Fonte. Un gruppo di nuotatori, coadiuvati dal supporto di alcuni canoisti della vicina S.Caterina e di altri del posto, cercheranno di compiere una traversata a nuoto da S.Maria al Bagno fino a Porto Selvaggio con tappe intermedie all’Aspide ed a S.Caterina.
Tra i partecipanti, spicca la presenza di un dodicenne di Nardò e di un universitario al quarto anno di giurisprudenza Damiano Pano, diversamente abile. Il primo onorerà la nostra Illustre concittadina con 100 metri di nuotata, il secondo fino a S.Caterina e gli altri arriveranno a Porto Selvaggio.
Alla nuotata si può partecipare anche con pinne e maschere. Lo scopo è quello di far conoscere alle nuove generazioni il nome di Renata Fonte: renderle partecipi di quel grande sforzo che fece per tramandare ai posteri quel lembo di scogliera che oggi conosciamo come Porto Selvaggio. Lembo che dopo 28 anni viene di nuovo attaccato dalla speculazione edilizia.
Con questa “Nuotata” in suo onore si vuole dimostrare affetto e solidarietà ad una persona che fece tanto per il territorio neretino.
“Lei non è più con noi con il corpo ma lo è con la mente. Vive in mezzo a noi e oggi la portiamo in mare con noi e la portiamo nella sua /nostra Porto Selvaggio. Con la morte lei lo donò a noi nuove generazioni e noi abbiamo il compito di preservarlo dagli attacchi di chi dopo 28 anni ci ritenta. Le lobby del malaffare sono in agguato come lo siamo pure noi. Ecco spiegato il significato di questa nuotata. La prima nel suo genere ma che vuole essere un “MEMORIAL” IL PRIMO, che si potrà ripetere fino all’infinito”, si legge nella nota.
Presenzierà la manifestazione la figlia Viviana Matrangola e don Cesare Bruno di “Libera” che darà la benedizione.