NARDO' - Si alza il sipario su “Mediterraneo Insieme”: stasera, sabato 11 agosto, in Piazza Salandra, apertura speciale del Festival con il Jazz di Fabrizio Bosso.
Ad accompagnare il maestro Fabrizio Bosso il ROBERTO ESPOSITO TRIO:
Roberto Esposito al PIANO, Giovanni Scasciamacchia DRUM, Mirko Scarcia BASS.
Sabato 11 agosto 2012 prende il via a Nardò la rassegna “Mediterraneo Insieme”, un progetto che mira a far conoscere Nardò al grande pubblico. Esperienze artistiche e culturali provenienti da diversi paesi del mediterraneo si mescolano con una formula articolata in varie sezioni (musica, danza, letteratura, cucina), capace di interessare ed attrarre turisti anche oltre confine.
“L’intento” - ha spiegato l’assessore al turismo Maurizio Lezzi che in questo progetto ha creduto ed investito energie e grande i9mpegno - “ è far sì che Nardò diventi durante l’estate crocevia di popoli e di culture, ricreando nel grande contenitore culturale a cielo aperto quale il centro storico, ed in particolare Piazza Salandra, un mix di suoni, colori, profumi, che affascini i turisti e li faccia sentire in quei giorni al centro del Mediterraneo” .
“Mediterraneo… e i suoni che girano intorno” è la prima tappa di questo interessante progetto (limitato per questo primo anno alla sezione musica) in cui si cerca di catturare i suoni che girano intorno ad un’area geograficamente protesa sul mediterraneo e che si arricchisce di tutte quelle contaminazioni musicali che nascono dalle continue collaborazioni tra musicisti.
“L’ apertura di domani 11 agosto” - continua l’assessore Lezzi – “ è dedicata al Jazz di Fabrizio Bosso. Con il maestro Bosso il ROBERTO ESPOSITO TRIO: tre musicisti, Roberto Esposito al PIAN; Giovanni Scasciamacchia, DRUM ;Mirko Scarcia , BASS.
Il 12 agosto si entrerà nel vivo del progetto con gli Opa Cupae con la loro dirompente musica di influenza balcanica, con la raffinatezza musicale dell’Orchestra Daunia (24 agosto ) che coniuga il dialetto daunio al jazz d’autore, con le particolari sonorità della musica ebraica degli Shanà Tovà (4 settembre ). Ma l’appuntamento che più racchiude in sé lo spirito multiculturale del progetto è sicuramente il concerto del trio dell’israeliano Zohar Fresco col palestinese Nabil (dei Radioderwish), in programma il 20 agosto, un’occasione unica per vedere musicisti provenienti da Israele, Palestina, Grecia e Italia, uniti nella musica, lavorare a questo progetto di solidarietà ed accoglienza verso i paesi al di là del mediterraneo”.