SAN DONATO - Nella serata di ieri i Carabinieri del NORM della Compagnia di Gallipoli hanno arrestato Antonio Capone, classe 1972, di San Donato, dopo diversi giorni di indagini e pedinamenti.
L’uomo era gia’ conosciuto alle forze dell’ordine per dei precedenti specifici e proprio ieri i carabinieri dell’aliquota operativa decidevano di mettere nuovamente fine al mercato della droga messo in atto dall’uomo di san donato. Seguito ormai da giorni, i carabinieri hanno trovato il momento migliore per intervenire bloccandolo a poca distanza dalla sua abitazione. L’ intervento tempestivo non ha dato il tempo per eventuali reazioni dell’uomo, e cio’ e’ stato sicuramente fondamentale perché appena bloccato i militari gli hanno trovato indosso, oltre a tre dosi di eroina, una pistola calibro 7.65, a tamburo, carica e perfettamente funzionante, nonche’ altri 5 colpi di riserva in tasca. la situazione e’ risultata subito seria per i militari e subito la decisione di condurlo nella propria abitazione per approfondire la perquisizione. Entrati in casa i militari hanno rinvenuto altra eroina per un peso complessivo di 60 gr circa e hashish per una quantita’ di gr 21. Capone, oltre alla sostanza aveva tutto il necessario per il confezionamento dello stupefacente nonché un bilancino, del nastro isolante e delle bustine gia’ pronte per il confezionamento dello stesso. Ma la detenzione illecita del Capone non si é esaurita ad armi e droga in quanto, si e’ scoperta una vera e propria fabbrica per la modifica delle armi e la preparazione di cartucce di vario calibro, completata da un piccolo arsenale dove non mancava nulla. Oltre alla pistola che aveva indosso al momento del controllo, ne e’ stata trovata un'altra semiautomatica calibro 6.35 naturalmente clandestina e diverse pistole scacciacani in parte modificate di vario calibro. infatti oltre alle pistole aveva tutta l’attrezzatura necessaria per la modifica delle stesse, qualsiasi utensile necessario per la lavorazione delle armi e il caricamento e la fabbricazione del munizionamento. Circa un migliaio tra ogive e bossoli, di vario calibro e modello, pronti al caricamento con la necessaria polvere da sparo. Inoltre si sono rinvenuti diversi pugnali di varie misure tra cui anche una baionetta, considerata arma da guerra, completa di fodero. Sicuramente la posizione dell’uomo era ormai compromessa ma nel garage della stessa abitazione si sono rinvenuti 18 televisori di ultima generazione, 4 sistemi home teatre, 10 lettori dvd, 16 stereo, 4 schermi dvd e 2 macchine da caffe’ la cui provenienza e’ di sicura natura illecita e al vaglio dei militari dell’arma. Completato il controllo, l’arrestato e’ stato subito condotto presso gli uffici della Compagnia CC di Gallipoli da dove, avvisato il magistrato di turno e completati tutti gli atti di rito, veniva tradotto presso la casa circondariale di lecce a disposizione del magistrato.