GALLIPOLI - Che l’estate fosse infuocata lo si sapeva ma che addirittura potesse prendere fuoco il secchiello dei giochi da sabbia davvero non si poteva prevedere.
Il singolare episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, nello stabilimento balneare “Padula Bianca” a Rivabella, località balneare di Gallipoli. La bimba stava tranquillamente giocando in riva al mare con il suo secchiello, quando all'improvviso delle fiamme sarebbero uscite dall'interno. Prontamente il padre della bambina avrebbe spento la vampata non senza qualche fatica.
Infatti, per due volte il contenitore ha ripreso fuoco: ogni volta che l'acqua evaporava, le fiamme si riaccendevano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco, oltre ai sanitari del 118 che hanno soccorso la piccola.
Per lei solo qualche lieve bruciatura alle mani e un grande spavento. L’unica ipotesi plausibile al momento sembra essere quella della presenza del fosforo bianco, la sostanza di cui sono composti i razzi di segnalazione, che prende fuoco a contatto con l’aria ed è difficile da spegnere.