NARDO' - Memorial Luigi Stifani 2012: un "riassunto" della bella festa di piazza a Santa Maria al Bagno. E' il 26 agosto 2012 e sul palco succedono cose simpatiche come la premiazione dei vincitori, di Nardò, e l'esibizione di Giovanna, figlia del maestro Gigi. Il leader di un gruppo di Aradeo, "Nui nisciunu", afferma che a Melpignano si sono trovati ad un bivio e invece di andare in una direzione sono andati verso l'altra, sbagliando tutto. "Questa è la tradizione della pizzica" dice "qui c'è il rispetto per questa musica e per chi l'ascolta. Il resto è un'altra cosa".
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Il festival funziona, la gente partecipa, ascolta o balla. Chi sale sul palco, soprattutto tra gli ospiti, parla del memorial come dell'unica, vera alternativa alla Notte della Taranta. La stessa Giovanna Stifani afferma che la "Notte" gode di centinaia di migliaia d'euro da parte della Regione mentre qui si fa tutto sulla spinta del volontariato e della "tassazione" personale.
L'impressione è che il festival possa crescere molto ma pare soffrire dell'assenza di un "art director", di un maestro concertatore o di un presidente che abbia l'autonomia di poter selezionare gruppi e musicisti da tutta Italia. Appare discutibile, infatti, la scelta di quest'anno di escludere dalla competizione - ad esempio - quanti non erano pugliesi. Poi ci vorrà più ritmo per riempire i tempi morti. Ma lo spettacolo c'è e si sente.
Insomma, il memorial ha davvero grandi potenzialità e forse il Comune di Nardò non dovrebbe perdere l'occasione di trascurare - succederebbe per la seconda volta visto che il festival della "Taranta" stava nascendo a Nardò molti anni fa - la "sua" piccola, per ora, notte del mito.