La luna e i calanchi: un reportage di Bruno Vaglio. Non dalla Luna ma a due passi da qui

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PDM - Il turismo alternativo tra i calanchi (e la luna) della Lucania.

 

È appena finito agosto e così anche l’estate balneare volge al termine. Il meglio è però rimasto fuori, nei luoghi inesplorati o appena sfiorati dal solito caos vacanziero.

Ho sempre più l’idea che questo troppo pieno dei sensi non sia una scelta ma un riflesso condizionato di un sistema sociale studiato a tavolino da altri mediatori occulti dei nostri moti più intimi e interiori. Consumi di masse pilotate che si traducono in ricchezza di pochi. E se ci pensiamo potrebbe essere anche questa una origine della attuale crisi…

Ma anche con l’eco dell’estate gallipolina già sogniamo i calanchi di Aliano (MT), il paese di Carlo Levi, dove sabato 8 settembre si terrà il Festival paesologico “la Luna e i Calanchi”.

Lo scrittore e poeta Franco Arminio (autore di Terracarne – Mondadori, 2012) è il direttore artistico di questa manifestazione di paesologia (la nuova disciplina a metà tra la poesia e l’etnologia), un modo sensibile e immediato di percepire i luoghi e noi stessi attraverso i luoghi. Per fare quello che lo stesso Arminio chiama “turismo della clemenza” per contrapporlo a quello del chiasso e del consumo delle località di mare.

Una occasione unica di convivialità profonda assieme a chi attraverso la percezione affina la propria sensibilità verso il mondo col suo carico di speranze (mai confuse con le aspettative) paesologiche.

“Per la prima volta converranno da vari posti d'italia varie persone senza che ci sia nulla da fare, non c'è un matrimonio, non c'è un concerto, non c'è un raduno di alpini, non c'è un raduno politico, non c'è una gara podistica. Si va ad Aliano per unire la nostra crepa alle crepe dei calanchi.”

Il festival è una sorta di adozione collettiva di un paese e di un paesaggio nello spirito della paesologia. Poeti, politici, geografi, architetti, studenti, contadini, urbanisti, musicisti, attori, artigiani, artisti, fotografi, registi, tutti insieme per dare vita al nuovo umanesimo delle montagne.
chi vuole saperne di più e intende partecipare può scrivere una mail di adesione a Franco Arminio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bruno Vaglio (paesologo salentino)