NARDO' - Per la morte di una ottantunenne, per arresto cardiocircolatorio, dopo una frattura del polso sinistro, un fascicolo è stato aperto dal sostituto procuratore Emilio Arnesano che ha scritto sette medici dell'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e del “Giuseppe Sambiasi” di Nardò sul registro degli indagati.
L'ipotesi accusatoria è di omicidio colposo. Le disavventura della ottantunenne sono iniziate a giugno 2010, quando la donna è stata ricoverata a Lecce per la frattura di un polso.
Dopo pochi giorni la paziente ha accusato un arresto cardio-circolatorio. Nei mesi successivi la donna è stata poi ricoverata prima al "Sambiasi" di Nardò, e poi in una struttura privata a Copertino dove si è spenta il 9 febbraio di quest'anno.
Nei prossimi giorni, su richiesta del pubblico ministero, il gip conferirà a un medico legale, in sede di incidente probatorio, l'incarico di eseguire accertamenti sulle cause del decesso.