NARDO' - Cari lettori, vi "risarciamo" per il video pessimo pubblicato l'altro giorno: leggendo questo articolo capirete il perché di tutta quella prudenza. Inoltre, per ulteriore approfondimento, vi proponiamo un nuovo video che documenta il nostro "giro" nel piano interrato.
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Brucia una moto di grossa cilindrata negli scantinati di una palazzina Iacp in piazza Achille Grandi, alla periferia della città.
E, oltre al pericolo corso dai residenti, la storia si riveste di interrogativi perché proprio ieri, 17 settembre, i garage sotterranei sarebbero dovuti essere murati perché non agibili, così come annunciato su diversi avvisi disseminati negli androni dei palazzi.
Sembra, insomma, che qualcuno abbia voluto far sparire le “prove” di qualcosa, tanto è vero che la motocicletta non sarebbe provvista di targa – tanto è emerso da un primo sopralluogo effettuato dagli agenti del locale commissariato – ed ora si tenta di svelare il mistero ricorrendo a quel che è rimasto del veicolo: il telaio.
Tutto il resto, infatti, è andato bruciato in pochi minuti intorno alle 22.10 quando gli abitanti della palazzina si sono precipitati fuori dall'edificio, “stanati” da un odore acre e pungente che veniva fuori dai garage insieme ad una fitta coltre di fumo nero.
I vigili del fuoco di Gallipoli sono giunti alle 22.28 e, guidati dai poliziotti, sono entrati nel locale sotterraneo con le maschere e le bombole d'ossigeno. Hanno impiegato meno di tre minuti per mettere in sicurezza l'ambiente dove divampavano le fiamme che hanno lambito anche le finestre del primo piano, totalmente annerite dal fumo.
Le indagini proseguono per accertare provenienza e proprietà della moto che, per quanto riferivano i residenti, stava là sotto da almeno venti giorni e nessuno ne ha mai reclamato la proprietà, Potrebbe essere veramente rubata o essere stata usata per furti o rapine.