LECCE - Il mercatino di Natale. Ne parla Stefano Stifani del coordinamento cittadino.
Ieri, a seguito di un lavoro di intervista e di consultazione, che il coordinamento leccese di Italia dei Valori ha svolto all’indomani dell’inaugurazione del mercatino di S. Lucia e dopo aver ascoltato commercianti, cittadini, artigiani e turisti, ha desunto le seguenti conclusioni, che rappresentano perfettamente le idee che il partito aveva già e che saranno le linee guida del prossimo governo cittadino, che vedrà Italia dei Valori tra i protagonisti della coalizione di centro-sinistra.
1) Il mercatino di S.Lucia resterà in Piazza S.Oronzo, questa è la sua posizione naturale.
2) La struttura attuale è assolutamente fuori luogo, verrà modificata e decorata con addobbi natalizi, colorata e abbellita. Qualora fosse possibile, si proporranno strutture di materiali diversi da quello attuale, ma più consone al luogo.
3) La struttura verrà fornita di servizi Wc ad uso degli operatori, attualmente ne è sprovvista e gli operatori sono costretti ad abbandonare il loro banco per recarsi presso i bar della piazza.
4) Verrà istituita una targa di qualità garantita, che verrà rilasciata a tutti gli artigiani, hobbisti, artisti che produrranno prodotti “D.O.C SALENTO”. Verrà evidenziata sul banco di vendita ed in tal modo si garantirà l’acquirente e si stimoleranno gli artisti a produrre prodotti legati alla vera tradizione salentina di qualità.
Per ciò che concerne tutte le altre pagodine con prodotti tipici e oggettistica varia, queste saranno dislocate nel centro, ma non intorno a Palazzo Carafa o ad altri palazzi storici o monumenti o vicini ad attività concorrenti.
È giusto, in questo momento di particolare crisi, rispettare e tutelare coloro i quali svolgono attività professionale durate tutto l’arco dell’anno nelle proprie botteghe artigiane e negozi e dare la possibilità di poter lavorare a coloro i quali si impegnano saltuariamente ed aspettano il periodo di natalizio per poter vendere le creazioni che hanno realizzato durante l’anno.
Il giusto equilibrio, le giuste distanze, le giuste regole che fanno del nostro partito il partito dei Valori, questa sarà la nostra linea politica.