PER FILO E PER SEGNO - La gara per l'illuminazione pubblica, il problema della Consip: vi spieghiamo come stanno le cose

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NARDO' - Pochi hanno capito perché questa benedetta delibera finalizzata ad indire la gara sull'efficientamento energetico va e viene tra Consiglio e commissione. Il motivo c'è ed è interessante al di là delle beghe, a volte molto sterili, che riguardano il feroce dibattito in corso tra l'Amministrazione e minoranza che sembrano fatte proprio per non far capire nulla ai cittadini.

Torna all’esame della competente commissione consiliare la delibera sull’affidamento della concessione del servizio di gestione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione.

Si tratta di una gara da oltre 13 milioni di euro per ottenere il cosiddetto “efficientamento energetico”.

Necessario, a giudizio del sindaco Risi (che pare si sia arrabbiato non poco per quel che leggerete dopo...) e dell’assessore al ramo, Vincenzo Renna, il riesame del procedimento alla luce della legge successivamente intervenuta: infatti il decreto Monti, nell'ottica del risparmio, ha stabilito che anche in questo ambito gli enti territoriali si devono affidare necessariamente alla Enel Sole che ha vinto la gara nazionale gestita da Consip che è, praticamente, la centrale degli acquisti della Pubblica amministrazione. Ora il Comune di Nardò dovrà, per forza, adeguarsi alla normativa nazionale.

Ciò non toglie che un'altra società possa partecipare alla gara che il Comune di Nardò andrà ad indire ma dovrà necessariamente presentare una proposta migliorativa (e risparmiosa...) rispetto ai servizi offerti da Enel Sole a livello nazionale. Il che non è facile.

In ogni caso la delibera neritina deve, per forza, adeguarsi all'offerta gestita dalla Consip e non può considerarsi una "repubblica indipendente" come la gara neritina lasciava presupporre. Nella delibera portata in commissione, infatti, c'era una dicitura equivoca che pareva lasciar intendere che la gara neritina non dovesse adeguarsi alla normativa generale.

In definitiva Enel Sole è aggiudicataria della Convenzione Consip “Servizio Luce 2” per i Lotti 1, 3 e 7, comprendenti le regioni: Basilicata, Calabria, Emilia Romagnia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta.

La Convezione consente alle Pubbliche Amministrazioni la possibilità di affidare ad Enel Sole la gestione, la manutenzione e la fornitura di energia elettrica per gli impianti di illuminazione pubblica.
La possibilità di adesione è consentita dal 1° Luglio 2011 al 1° Luglio 2013 con possibilità di proroga per ulteriori 12 mesi e prevede due tipologie di contratti di fornitura: normale a cinque anni ed esteso a nove.

La Convenzione prevede un sistema di controllo tecnico ed economico delle prestazioni erogate. È inoltre possibile richiedere servizi Extra-Canone, quali lavori per la riqualificazione energetica, manutenzione straordinaria, adeguamenti tecnologici e normativi, per una quota massima del canone complessivo stimato per ciascun servizio (le due tipologie contrattuali, tuttavia, differiscono per il valore massimo di tale quota, oltre che per l’introduzione nel contratto Esteso di una quota obbligatoria di interventi impiantistici a carico di Enel Sole, nonché per la durata contrattuale).
Su richiesta dell’Amministrazione Contraente è possibile accedere anche al Servizio di Gestione di Impianti Semaforici, così come alla progettazione e realizzazione diInterventi di Illuminazione Artistica e di sistemi di Videosorveglianza e di Controllo del traffico veicolare connesso agli impianti Semaforici.