NARDO' - Concorso PlayEnergy 2011 "E tu, di che energia sei?" Premiata una scuola di Nardò.
Playenergy: la scuola di Nardò è "energetica". Un concorso internazionale, che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado di 11 paesi nel mondo oltre all'Italia su tematiche riguardanti l'energia, premia Nardò. Nell'anno scolastico 2010 – 2011 gli studenti di Italia, Bulgaria, Cile, Costa Rica, Grecia, Guatemala, Brasile, Panama, Romania, Russia, Slovacchia e Stati Uniti sono stati chiamati a dimostrare capacità creative e progettuali intorno al tema "E tu, di che energia sei?"
Le classi si sono sfidate nella ricerca di originali ed equilibrate soluzioni per produrre elettricità. Con una regola fondamentale: scegliere la giusta combinazione di fonti, ragionata sulla base delle caratteristiche del proprio territorio o del proprio Paese.
La Terza A del liceo classico di Nardò, guidata dal professor Marcello Spedicato (dirigente scolastico è la professoressa Emilia Fracella), è stata premiata dll'Ufficio scolastico provinciale nell'auditorium della centrale termolelettrica Enel "Federico II" di Brindisi, in località Cerano – Tuturano perché vincitrice della selezione regionale per gli istituti di istruzione secondaria superiore di secondo grado. Il lavoro premiato è un dvd dedicato al territorio di Nardò e che propone un mix energetico che punta al risparmio, all'efficienza energetica e a ridotte emissioni di anidride carbonica. Chissà, una idea del genere potrebbe interessare anche l'assessorato comunale ai Lavori pubblici, da tempo impegnato su questo fronte per far quadrare i conti del bilancio e per dimostrare di essere un Comune attento ai problemi del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente.

"Saranno gli uomini responsabili dell'estinzione o della sopravvivenza della loro specie. E' questa la grande novità storica del nostro secolo. Una novità assoluta, e che può significare la fine di tutte le novità". Octavio Paz da "Una terra, quattro o cinque mondi".
E' da qui che intendiamo iniziare a presentare il nostro percorso che ci ha condotti a creare, con impegno, il nostro MIX ENERGETICO.
E' proprio perché sensibilizzati da tutto ciò che ci succede attorno, che abbiamo accolto questo progetto.
Il futuro del nostro pianeta è nelle mani degli uomini: starà a noi invertire la tendenza degli ultimi due secoli, che hanno visto un aumento, a livello planetario, di ogni forma di sfruttamento ambientale e di inquinamento.
E' da qui che le nostre considerazioni sono iniziate.
Trovare un MIX che possa garantire un'ottima efficienza energetica e al tempo stesso assicurare il meno possibile emissioni di CO2 ci sembra un buon punto di partenza per salvaguardare il nostro pianeta. Anche il miglior MIX ha però sempre bisogno di una buona campagna di sensibilizzazione per un consumo responsabile dell'energia. Come infatti abbiamo esplicitato nel video che visionerete, nell'ottica moderna la miglior "risorsa rinnovabile" è il RISPARMIO.
Ora, ecco il nostro MIX che punta dunque:
• al RISPARMIO ENERGETICO
• all'EFFICIENZA ENERGETICA
• a RIDOTTE emissioni di Anidride Carbonica
e intorno al quale (e ci auguriamo che possa davvero continuare ad essere così )
• non ruota alcun interesse mondiale, davvero tanto grosso come il PETROLIO a tal punto da causare guerre, morti, distruzione e dolore.
Il nostro MIX è composto da:
• "Kitegen" gli aquiloni che catturano energia.
• Impianti che sfruttano il moto ondoso
• Pannelli solari impiantati sulle abitazioni
• Energia piezoelettrica in discoteca e lungo piste ciclabili
• Energia bizzarra: peti di mucca che sprigionano metano
e per la nostra città ancora:
• Proposta ecosostenibile: piste ciclabili
• Pannelli solari sulle abitazioni ma anche: "Solarkup" la siepe che cattura energia
Questo MIX punta sull'energia generata dal vento d'alta quota più forte e costante e più conveniente e che genera molta più energia del vento di bassa quota. E ancora su particolari turbine che collocate sott'acqua sfruttano il movimento delle onde senza turbare le popolazioni marine, pannelli solari sulle piccole realtà, quali le abitazioni. Non essendo infatti l'energia accumulabile è importante produrne quanto serve, e a tale necessità ben si adattano i pannelli solari sui tetti. E ancora, una particolare energia detta piezoelettrica sfrutta le sollecitazioni meccaniche generate in pista, in discoteca, e sulle piste ciclabili con il passaggio delle bici. Per la nostra città puntiamo molto sulle piste ciclabili perché risulta sia una mossa per gli equilibri ecologici, sia per il risparmio della fonte più sfruttata e non rinnovabile: il petrolio.
Inoltre non esistono solo pannelli solari da applicare sui tetti ma anche a sostegno di siepi o come muri di confine, è il caso dei progetti innovativi di "Solarkup". E poi sembra tanto stupida, ma non lo è affatto, l'idea di catturare il metano dei peti di mucca. Come avrete modo di constatare dagli approfondimenti fatti, è una mossa anche ecosostenibile.
"L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito" Anatole France, Il delitto di Sylvestre Bonnard.
Lasciamo a voi dunque l'appetito di scoprire il resto. Buona visione.
Prof. Marcello Spedicato