Le emergenze "mute" di questa città. Di Paolo Marzano

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NARDO' - Le ‘emergenze’ di questa città, utili per il suo colto sviluppo, diciamo che potrebbero benissimo essere lette in queste due immagini.

 

emergenze

Ma ci vuole sensibilità e competenza nel tradurle.

Cosa le lega? Cosa, in effetti, suggeriscono quei profili quasi incastrati tra linee e profondità diverse dello spazio e dell’architettura? E cosa sussurrano quegli sguardi affrescati, ritrovati in cattedrale sovrapposti dal tempo e nella storia, e solo ora rivelati? Un racconto tutto ancora da scoprire e raccontare solo se ci si predispone a…

Vocazionalmente l’idea di proporre la nostra zona antica di Nardò, al mondo, evidenziando la possibilità di interpretarla, come un paese che possiede un centro storico da INTERNO ARCHITETTONICO, andrebbe a braccetto con la mia idea di MUSEO DIFFUSO A CIELO APERTO, di cui ho parlato da molto tempo.

Vedete, presento queste due mie foto perché sono convinto che da queste, potrebbe partire un complesso discorso culturale per rivelare Nardò nella sua reale essenza. Naturalmente per chi sa coglierne gli aspetti più ‘intimi’ e per questo più ‘pregiati’, praticamente unici.

Osservarla, sapendo che l’arte di saper vedere ha fatto e farà sempre la differenza.

Mi dispiace solo che niente e nessuno si muove in questo senso. Un’omissione che peserà storicamente sul futuro di questa comunità. Non una parola è stata proferita da chi poteva e doveva iniziare un discorso adeguato a questo proposito.

O non lo si fa perché poi ci si troverebbe esposti mostrando la propria pseudo-competenza o non lo si fa perché non ci si è accorti di nulla. Attenzione, in tutti e due i casi, la situazione è gravissima per il freno apposto al potenziale che potrebbe esprimere Nardò in questo momento.

E all’orizzonte, per motivi di bieche ricerche di banale personalismo, niente dà ragione al fatto di poter intraprendere un discorso che possa produrre potenziale culturale e di occupazione e quindi aumento di reddito, necessario ad una nuova ripresa di questa città. Dobbiamo aspettare che qualche ‘colto’ si accorga e comprenda come suggerisce il settimo rapporto annuale Federculture che: “La cultura serve al presente”. E allora?

Peccato, dobbiamo aspettare ancora un po’. Comunque conservate queste foto e fra una quindicina d’anni, come è già è successo, vedrete a che cosa si riferivano e che cosa si poteva fare interpretandole nella maniera giusta. L’obiettivo vocazionale di Nardò sarà sicuramente raggiunto, ma purtroppo non ora, non in questo tempo. E’ solo l’incompetenza e l’ignoranza che rallenta e resiste, debilitando così la forza creativa e la voglia di migliorare, rimandando la soddisfazione di viverne la bellezza e il compiacimento.

 

Paolo Marzano*

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* Paolo Marzano è autore di numerosi articoli-saggi, collabora con riviste specializzate e attive on-line, di architettura e critica architettonica. E' un appassionato studioso della teoria della forma. Nei suoi scritti, analizza, tratta e ricerca argomenti che riguardano la trasformazione metropolitana e la continua mutazione dei luoghi collettivi nell'ambito dello sviluppo delle nuove tecnologie applicate all'urbano. Diversi sono i lavori di ricerca che ha pubblicato, collaborando con diverse testate nel settore culturale per la rivista Exsperience (Premio della Cultura 2004 della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Trimestrale multisensoriale, Mattioli 1885 s.p.a., Fidenza, Parma; o nell’ambito dell’arte e della critica architettonica, inerente la ricerca applicata al risparmio energetico degli edifici con la De Luca Editori d'Arte, Roma; con la rivista di Arte, Architettura, Design e Cultura per le Edizioni Esperidi. Numerose le citazioni ai suoi testi in tesi, ricerche, riferimenti bibliografici di studi, tutt’ora pubblicati.

Ha curato le iniziative:

“Sensi Alter(n)ati” - L’urbanità che accade 2008, mostra fotografica nell’ambito della Prima Edizione dell’EIFF (Ecologico Iternational Film Festival), tenutosi a Nardò dal 18 al 21 settembre 2008,

"Urban Intersections”- Le architetture "sottili”, collettiva d’arte, nell’ambito della Seconda Edizione dell’EIFF (Ecologico Iternational Film Festival), dal 16 al 20 settembre 2009. 


“S_Cultura Sostenibile” - Collettiva nomade, nell’ambito della Terza Edizione dell’EIFF (Ecologico International Film Festival). Allestita dal 1 al 4 maggio presso Palazzo Leuzzi, via Leuzzi 184, Galatone  (Le), dal 23 maggio al 10 giugno presso il Centro Servizi Culturali e Bibliotecari, nell'antico palazzo del Convento dei Carmelitani in Corso Vittorio Emanuele II, Nardò (Le), nel Laboratorio “estivo” nel Castello di Acaya, dal 30 luglio al 6 agosto e dal 16 al 19 settembre presso il Chiostro dei Carmelitani, Via Vittorio Emanuele, Nardò (Le).

(vedi anche i diversi articoli che sono stati pubblicati sulla Gazzetta del Mezzogiorno di Lecce per la difesa della percezione delle città vedi Un progetto per il borgo - L’ex municipio sia trasformato in un incubatore culturale, L'arte del design nei palazzi dell'antica Nardò"Rivive" il centro storico grazie alle opere della collettiva curata da Paolo Marzano (2009). È stato autore della video installazione “Frammenta/azione 23” sonorità curate da Paolo Marzano e Valerio De Filippis, nell’ambito della collettiva d’arte contemporanea presso il Garden Grove – Art Gallery Bistrot, via Borgo Pio 42 ROMA dal 23 dicembre al 10 gennaio 2007.

 

Paolo Marzano, in A. Mantovano, La colonna e la città, foto a pag. 37 La colonna nel pilastro: Lecce Sedile e alla nota 34 pag. 48, Edizioni Esperidi, S. Cesario di Lecce, (Le) 2011.

Paolo Marzano (a cura di), Gli eventi di “S_cultura sostenibile 2010 - 2011, in catalogo della III – IV Edizione (EIFF), dell’ Ecologico International Film Festival a Nardò, 2011.

Paolo Marzano, Memorie' digitali … per l'architettura - Un approccio sperimentale a spazi urbani ritrovati, in "Kunstwollen - Architetture Salentine", II Volume della rivista d’Arte Architettura Design e Cultura, Edizioni Esperidi, Lecce, 2010.

Paolo Marzano (a cura di), IL MIO SUD - Fotografie di Francesco Fausto Laneve, con il patrocinio della Provincia di Lecce, Editrice Salentina, Galatina (Le) 2010.

Paolo Marzano, introduzione e testo critico, Marcello Malandugno - Il tempo della narrazione, Galleria d’Arte Moderna STUDIO ‘10, Publi-Paolin, Mantova 2010.

Paolo Marzano, L’architettur(a)zione del paesaggio contemporaneo – richiami di Neue Schlichkeit dell’urbano a venire, De Luca Editori d’Arte s.r.l., Roma, 2007.


Paolo Marzano, (a cura di) Preghiere -Approdi minoritari dell’anima, catalogo della collettiva d’arte contemporanea, dal 23 dicembre al 10 gennaio 2007, presso l’ Art Gallery Bistrot Garden Grove Borgo Pio, Roma.

Paolo Marzano, La storia sospesa, in “Apulia”- Rassegna Trimestrale della Banca Popolare Pugliese n. IV dicembre 2006.

Paolo Marzano, Libere percezioni o ‘rapporti di minoranza’?, in Experience n.10/06, Edizioni Mattioli 1885 s.p.a., Fidenza, 2005.

Paolo Marzano, Tecnomade: il corpo e il labirinto, in Experience n. 8/05 Edizioni Mattioli 1885 s.p.a., Fidenza, 2005.


Paolo Marzano, Le città e(s)terne, in Experience n.7/0, Edizioni Mattioli 1885 s.p.a., Fidenza, 2005.

 

Per maggiori informazioni sul suo lavoro di studioso vedere anche:

http://xoomer.virgilio.it/arch.paoladarpino/Architettura/ricerca.htm