*FOTO* No alla tessera del tifoso. Pronta la tessera del politico? Una riflessione da Nardò

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NARDO'/ITALIA - Ci scrive Pierpaolo Giuri, esponente locale di Forza Nuova e tifosissimo del Nardò: "Pochi giorni fa il consiglio di stato si è espresso sulla tessera del tifoso scrivendo una importante pagina contro la repressione del tifo organizzato".

 

fn tessera_del_tifoso_pdmI governi, indistintamente di destra e di sinistra, hanno varato neglio ultimi 20 anni leggi irrispettose di diritti e garanzie dei cittadini.

Basta un rapporto o una informativa di polizia per ricevere la cosidetta "diffida",un provvedimento amministrativo che limita fortemente la libertà personale a prescindere dall'esito del processo che,con i tempi della giustizia italiana, avverrà a diffida scontata.

Un divieto scandaloso al quale non è stato mai dato molto peso.

Il culmine della repressione è stato raggiunto con la famigerata TESSERA DEL TIFOSO.

Tutti i partiti politici,votati ad un certo conformismo,ci hanno sempre raccontato la balla che la Tdt avrebbe risolto il problema della violenza negli stadi.

Niente di più falso, e ciò è sotto gli occhi di tutti.Non solo non sono diminuiti gli incidenti,ma l'unico risultato tangibile è la drastica diminuzione degli ingressi allo stadio.

Noi di Forza Nuova abbiamo sin da subito denunciato quali fossero i veri scopi e i veri interessi per i quali è stato emanato questo provvedimento.(tra le tante nostre iniziative informative, ricordiamo anche la consegna della TESSERA DEL POLITICO all'ex ministro Maroni ad Atreju).

Come al solito, dietro la maschera buonista-conformista-moralista si celava l'ennesimo regalo dei governi agli usurai legalizzati chiamati BANCHIERI.

Infatti per avere la tessera del tifoso e di conseguenza biglietti,abbonamenti e quant'altro il tifoso-consumatore(è chiaro ormai che da uomini vogliono farci diventare automi-consumatori inseriti nel ciclo produci-consuma-crepa) è costretto a sottoscrivere un contratto con la banca e ad acquistare una carta di credito ricaricabile.

Tra l'altro, cosa agghiacciante,nella tessera si voleva inserire un chip per individuare la posizione esatta del tifoso in qualsiasi momento.

Il consiglio di stato si è espresso proprio sulle modalità di acquisizione della tessera,in quanto obbligando il tifoso a sottoscrivere un contratto con la banca, si ha una pratica scorretta ai sensi del Codice di consumo.

Una vittoria fondamentale per tutte le associazioni di tifosi e non,e perchè no, anche per noi di Forza Nuova che a differenza di tutti i partiti politici ci siamo battuti contro questo ennesimo scempio dei nostri governanti che vogliono distruggere una passione sana e genuina come quella del tifo allo stadio, creando leggi ad hoc le quali non fanno altro che allontanare la gente dallo stadio, a tutto guadagno delle paytv.

Il calcio deve ritornare ad avere una funzione sociale e non essere l'ennesimo prodotto di consumo nel quale contano solo gli interessi economici.

Infine, la violenza negli stadi, e più in generale quella in tutta la nostra società, si batte a colpi di informazione e cultura e non con leggi repressive... e carte di credito.

Pierpaolo Giuri

Forza Nuova Nardò

(In alto a sinistra, la tessera del politico consegnata dai militanti di FORZANUOVA A ROMA)