NARDO' - Il Tribunale di Lecce ha deciso. La Diocesi di Nardò-Gallipoli, attraverso il suo rappresentante, il vescovo Domenico Caliandro, entra in un processo come responsabile civile. Si tratta del processo che vede come imputato don Quintino De Lorenzis, 35enne originario di Casarano, ex parroco della parrocchia di San Gerardo Majella di Nardò, accusato di abusi nei confronti di un ragazzo marocchino di 28 anni.
E’ quanto hanno disposto i giudici della prima sezione collegiale del Tribunale di Lecce che hanno così rigettato la richiesta presentata dall’avvocato difensore Marcello Marcuccio.
Il legale dell’imputato aveva sollecitato un’uscita di scena del vescovo dal processo. Il collegio di giudici, invece, ha pienamente accolto la linea difensiva della parte civile rappresentata dall’avvocato Salvatore Centonze il quale, con un intervento antecedente alla decisione dei giudici, ha evidenziato come l’operato di un parroco debba ritenersi sempre subordinato e controllato dal suo superiore.
E’ stata anche avanzata una richiesta di risarcimento danni di 50 mila euro nei confronti della Curia. Il processo è stato aggiornato al prossimo 20 novembre 2013.