NARDO' - Il giovane Gianluca Fedele, dopo il ritrovamento di una poiana impallinata a Villaggio Resta, offre alcuni interessanti spunti di riflessione.
A scuoterci stamane è la triste notizia del ritrovamento, in località Villaggio Resta, di un'aquila ferita con colpo d'arma da fuoco.
Dacché l'attenzione su Portoselvaggio si è fatta più intensa, con piacere ci siamo abituati a vedere arrivare, anno dopo anno, in varie stagioni, nuove specie di volatili che stagionalmente percorrono tutto il nostro territorio.
Dai gheppi ai corvi, passando per gli eleganti aironi e gli splendidi fagiani, ma non solo, abbiamo fotografato stormi di cormorani e timidissimi upupa. Anche e soprattutto per questo motivo, per la sensibilità che aumenta nei confronti dell'ambiente, da parte della società civile, e di un'area evidentemente da preservare, che ci si domanda quali siano le vere azioni messe in atto per impedire il bracconaggio e la caccia sconsiderata verso specie, come l'aquila, che di per se è protetta su tutto il territorio nazionale dal pericolo di estinzione.
Per fortuna sul luogo, avvisati dell'infelice ritrovamento dal nostro amico Pierpaolo Giuri, membro di Lega della Terra, associazione vicina a Forza Nuova, sono giunti alcuni volontari del gruppo Guardie Eco-Zoofile di Nardò per prestare i primi soccorsi di medicazione all'animale violato.
Ci lasciò perplessi e sconcertati come l'assessore all'Ambiente Maglio, solitamente a caccia di flash, alcune settimane fa, in occasione del ritrovamento di richiami palesemente illegali, non ritenne necessario intervenire per denunciare e condannare la gravità del fatto. Lo invitiamo a farlo perlomeno in questa, ancor più grave occasione. Probabilmente il colpo d'arma da fuoco che ha colpito l'animale potrebbe essere avvenuto a poco distanza dal luogo del ritrovamento. Per la precisione il luogo del ritrovamento dovrebbe trovarsi all'interno della riserva di caccia, quindi, se così dovesse essere, sarebbe auspicabile che i gestori di tale riserva vigilassero più attentamente per far rispettare le regole in quell'area.
Gianluca Fedele,
Comunità Militante Andare Oltre