NARDO' -Il presidente del Tribunale, Vito Savino, ha rimesso al gup Antonio Diella la decisione sulla riunione dei due procedimenti sulla gestione della sanita' pugliese che coinvolgono da un lato il senatore Alberto Tedesco e altri 32 imputati, dall'altro il presidente della Regione, Nichi Vendola, e l'ex dg della Asl di Bari, Lea Cosentino. Il giudice ha dichiarato anche parzialmente inammissibile, in relazione ad alcuni capi di imputazione, la costituzione di parte civile della Asl Bari.
La Regione aveva chiesto di costituirsi parte civile nei confronti di tutti gli imputati ad eccezione del consigliere regionale del Pd Antonio Decaro, poiché - è stato spiegato nei giorni scorsi - la costituzione nei suoi confronti avrebbe comportato la decadenza del consigliere, ma anche perchè contro Decaro aveva chiesto di costituirsi parte civile l'Arpa Puglia, che è stata ammessa oggi dal giudice.
Contro la costituzione della Regione si erano opposte le difese ritenendo che l'ente regionale non fosse legittimato a costituirsi in giudizio poichè contro gli imputati hanno chiesto (ottenuto) di essere parti civili le Asl pugliesi e l'Arpa Puglia.