L'arte di non rispondere. Con *FOTO*

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NARDO' - Non si sente più la voce dell’Amministrazione comunale.

anticoPer essere più precisi, non ha mai assunto posizioni chiare e forti nei confronti dei grossi problemi che attanagliano la nostra città e non ha mai intrapreso azioni nuove e di largo respiro per il futuro. Specialmente in questi ultimi mesi, si ha la sensazione che Nardò non abbia per nulla un’Amministrazione comunale. E’ come se non ci fosse un Sindaco che dirige e coordina, gli Assessori che controllano minuziosamente i propri Settori, i Consiglieri comunali di maggioranza e minoranza che presenziano per far valere le proprie idee.

Cosa ci stanno a fare nel chiuso dei propri uffici, senza garantire nulla ai propri concittadini? Quali delibere e quali determine fanno girare fra di loro e nei vari uffici, senza che i cittadini vengano informati?

Non abbiamo bisogno di Consiglieri comunali, Assessori e Sindaco, pagati profumatamente con le tasse e con i nostri sacrifici, per non ricevere nulla di importante per la Città.

Per affrontare le spese ordinarie della comunità ed i problemi di tutti i giorni sono sufficienti i dipendenti comunali ed il semplice controllo del cittadino!

Se devono continuare a “vagabondare” ed a curare il loro “orticello” elettorale e personale, è meglio che si DIMETTANO al più presto, tutti! Stanno provocando solo gravi danni alla Città.

Non si rendono conto che, sui grossi problemi che ci attanagliano, mancano di chiarezza con i cittadini, di fermezza nei confronti delle Autorità esterne, di sicurezza nelle loro azioni, di onestà intellettuale nelle decisioni, di difesa del nostro territorio.

Per quanto riguarda l’OSPEDALE “S. GIUSEPPE – SAMBIASI”, è inutile ripetere tutte le iniziative encomiabili, intraprese liberamente dai cittadini di Nardò, mentre l’Amministrazione comunale è stata a guardare ed a guardarsi bene dal mettersi in prima linea per difendere un bene insostituibile della comunità, donatoci nel 1300 da una nobile famiglia, oggi calpestata, offesa e derubata.

Tutti gli altri ospedali hanno visto il loro Sindaco in prima linea, agguerrito, a difesa anche dell’indifendibile. E’ di esempio quello di Lucera, il Sindaco Perrone di Lecce che inveisce continuamente contro la Direzione sanitaria per il “Vito Fazzi”, il Sindaco di Casarano che ha ottenuto il “punto nascita” mentre era in procinto di soppressione, il Sindaco di Copertino che, nonostante il suo Ospedale sia pericolosissimo ed inadeguabile, non decide di chiuderlo, rischiando denunce personali!!

Il Sindaco di Nardò, invece, fa lo gnorri, dribbla, parla in politichese e promette un gran bel poliambulatorio, che egli chiama però “ospedale con servizi altamente specialistici”, pur senza posti letto!

Costringe tranquilli e riservati cittadini, che mai hanno pubblicizzato le proprie azioni ed i propri sentimenti, a recarsi presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce per verificare se, agli ultimatum (ormai scaduti da diversi mesi) in termini di sicurezza, relativi agli ospedali di Copertino, Galatina e Gallipoli, è seguito il controllo successivo e le obbligatorie conseguenze.

Non credo che ciò sia giusto, perché è un compito che spetta a chi, per mandato elettorale, deve difendere il proprio territorio e lo stato di diritto!

NUMEROSI ALTRI PROBLEMI incombono, importantissimi per lo sviluppo della Città e per il futuro dei nostri figli, ma non ce n’è uno che sia stato affrontato e risolto.

Il TRIBUNALE e gli uffici del Giudice di Pace, il DISTRETTO scolastico, la CONDOTTA fognaria sulla costa di S.Isidoro, l’appartenenza indiscussa di S. ISIDORO a Nardò, il futuro della gloriosa squadra di calcio, l’abbandono del Parco di PORTOSELVAGGIO sono alcuni grossi problemi, urgenti, da risolvere. Per fortuna sono presenti a Nardò comitati civici e associazioni di volontariato che sostituiscono in modo egregio, ma certamente ingiustificato, la pubblica amministrazione.

Danno! Danno! Danno! Stanno provocando grave danno all’intera città e non se ne rendono conto. Sono ingenui ed incapaci o fanno finta di non sapere, per continuare a coltivare il proprio orticello, i propri spiccioli interessi politici, anteponendo gli ordini superiori dei propri capi politici (forestieri) all’interesse dei propri concittadini ed al futuro della propria Città?!

Tutti i partiti di Destra, di Sinistra e di Centro sono colpevoli per avere abbandonato Nardò (secondo centro della provincia di Lecce) e per averla danneggiata economicamente e socialmente!! Nardò ha ormai nemici conclamati e senza possibilità di riabilitazione, appartenenti a tutti i partiti politici, che non potranno mai più presentarsi in città per chiedere un voto.

Sono tutti i politici forestieri, venuti a Nardò durante le campagne elettorali per prendersi i voti, che non hanno fatto nulla per la città o non hanno mantenuto le loro promesse.

In primis, Fitto e Vendola sono artefici di danno ingente. Il primo ha inflitto un colpo mortale nel 2002 ed il secondo ha completato l’opera nel 2010. Tutti gli altri mantengono attentamente il loro comportamento sibillino, pilatesco e politichese, interessati alla propria carriera politica, al consenso elettorale ed al proprio bacino di voti.

È ora che i cittadini di Nardò prendano coscienza di tutto ciò, ma soprattutto delle proprie potenzialità intellettuali, sociali ed economiche.

Occorre continuare a lottare, far capire che non abbiamo intenzione di arrenderci.

Occorre continuare a lottare per l’Ospedale “S. Giuseppe – Sambiasi”, anche se resterà chiuso, continuando a chiedere posti letto e non servizi ambulatoriali.

Se ci costringeranno, riconsegneremo le nostre schede elettorali!!

Continueremo a sporgere denunce per far capire che il diritto del cittadino di Nardò è inviolabile e prioritario.

DIFENDIAMO IL NOSTRO TERRITORIO
FRANCESCO ANTICO