Derubata di tutto una famigliola albanese mentre i bambini sono in chiesa per la recita

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NARDO' - Non c'è davvero più religione: una famigliola di origine albanese, da tempo stanziatasi a Nardò, è stata derubata praticamente di tutto.

 

I delinquenti sono riusciti ad agire nel pomeriggio, intorno alle 17, ed hanno approfittato di circa due ore in cui i bambini erano impegnati durante la recita in parrocchia. Veramente una favola di Natale all'incontrario.

Il fatto è avvenuto nel viale della Libertà, nel cosiddetto villaggio residenziale, che è un vasto agglomerato di case sorte all'inizio degli anni Sessanta che è stato un piccolo paradiso fino a non molto tempo fa. Da qualche mese, però, una specie di “diabolik” opera indisturbato prendendo di mira le abitazioni di famiglie e anziani.

Ha già colpito – sin dall'autunno scorso – in via Luzzatti e via Giovanni XXIII mettendo a segno, ma il numero è da verificare, almeno otto colpi. In questo caso la giovane famiglia, composta dai genitori e da due bambini, era in parrocchia per la recita natalizia. Dalle 17 alle 19 circa: il tempo necessario per portar via elettrodomestici, effetti personali e parrebbe anche una notevole somma in contanti, all'incirca 5mila euro.

Il freddo intenso, l'assenza di gente per strada con bambini e parrocchiani in chiesa, la penombra dell'ingresso posteriore, avrebbero favorito la buona riuscita del colpo. L'ennesimo senza che ci sia un indizio solido e concreto per acciuffare i delinquenti.

Andrea Zacà