Le poste al Boncore: anche Antonio Gabellone spinge per il mantenimento dell'ufficio

Stampa

NARDO' - Dopo il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, anche il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, ha accettato il sollecito avanzato dalla Pro Loco e anch’egli ha reso noto la sua posizione coerente con quella della Pro Loco stessa: rivedere la chiusura della filiale di Poste italiane del Boncore di Nardò.

 

A suo avviso è una situazione che comporta, per un’utenza quantitativamente rilevante, notevoli disagi per un servizio essenziale quale quello di Poste italiane. La frammentarietà degli insediamenti abitativi in un esteso territorio e la particolare difficoltà, per un’utenza numerosa, di raggiungere gli uffici postali dei due Comuni, Nardò e Porto Cesareo, sono elementi che possono ragionevolmente indurre ad un ripensamento sulle scelte operate nonostante la politica di spending review in vigore in numerosi Enti e istituzioni pubbliche.

Grande attesa ora per la risposta di Poste italiane Spa su questo caso, considerando scontate le posizioni favorevoli dei restanti attori coinvolti nella vicenda e chiamati in causa dalla Pro Loco di Porto Cesareo, dal Sindaco Albano, dal Presidente Gabellone: Union 3 (dove la Presidenza di turno è ricoperta dal Sindaco Albano) e il Sindaco del Comune di Nardò.

Porto Cesareo, 14 ottobre 2012

Dott. Francesco Schito

Addetto Pro Loco alle comunicazioni alla stampa