Tarsu: il Pd di Galatone presenta un esposto

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GALATONE - L'aumento del 25 per cento della Tarsu indigna la segretaria Caterina Dorato che passa alle vie di fatto.

 

Al Prefetto
LECCE

Al Sindaco
Al Segretario Generale
Al Dirigente Ufficio Tributi
Al Dirigente Ufficio Ambiente
Ai Revisori dei Conti
COMUNE DI GALATONE

Oggetto: Esposto – Istanza di totale annullamento in autotutela della Delibera di Giunta Comunale n° 143 del 13/09/2012 e di tutti gli atti presupposti, connessi o conseguenti.

Il sottoscritto Segretario della sezione di Galatone del Partito Democratico, formula la presente istanza ed espone quanto segue:

PREMESSO CHE

con la delibera di cui all’oggetto, la Giunta Comunale ha disposto un aumento del 25% della TARSU per l’anno 2012;
che con determina dirigenziale n° 851 del 27/09/2012 il responsabile dell’Ufficio Tributi ha iscritto a ruolo ordinario l’importo di € 2.848.467,78 (al netto dell’addizionale provinciale);

VISTO

l’art. 61 comma 1, D.Lgs. 507/93 e s.m.i. stabilisce che “il gettito complessivo della tassa non può superare il costo del servizio di smaltimento rifiuti solidi urbani interi ed equiparati ...”;

RILEVATO

che il costo del servizio sostenuto dall’Amministrazione Comunale nell’anno 2011, come risulta da documentazioni ufficiali, è stato di € 2.669.586,91 (di cui € 1.306.793,40 per la convenzione di raccolta rifiuti, € 1.207.785,70 per il conferimento in discarica; € 42.000 per contributo ATO LE/2; € 41.000 per contributo CONAI; € 72.007,81 per recupero ingombranti extraconvenzione);
che dal costo della convenzione con l’appaltatore devono essere detratti € 87.224,17 (di cui € 21.884,50 quantificati dall’Ufficio Ragioneria quali costi relativi ai servizi non attinenti al servizio di N.U. ed € 65.339,67 quale costo forfettario del 5% dello spazzamento dei rifiuti esterni);


CONSIDERATO

che il costo complessivo del servizio deve assumersi, per quanto innanzi esposto, pari a € 2.582.362,74 mentre l’importo iscritto a ruolo è di €2.848.467,78 (al netto dell’addizionale provinciale) contributo, determinandosi così una maggiore pretesa a carico dei cittadini di € 266.105,04 (oltre alla maggiore addizionale provinciale iscritta al ruolo);

che pertanto, è evidente l’ILLEGGITTIMITA’ della delibera di Giunta Comunale n°143/12 e di tutti gli atti connessi, presupposti e consequenziali per violazione dell’art. 61 D. Lgs. 507/93 e s.m.i. .

per tutto quanto innanzi esposto e con riserva, occorrendo, di ampliare ed integrare,

CHIEDE

alle Autorità, Dirigenti e Organi in indirizzo, ciascuno per quanto di propria competenza, di attivare i necessari procedimenti amministrativi onde conseguire il totale annullamento in autotutela, della delibera di G.C. n° 143 del 13/09/2012, della determinazione dirigenziale n° 851 del 27/09/2012 nonché del relativo ruolo e la conseguente riemissione e riforma dello stesso, con proroga dei termini per il pagamento dalla relativa tassa.

Resta in attesa di conoscere le iniziative adottate dai rispettivi destinatari della presente, riservano all’esito, lo svolgimento di ulteriori azioni a tutela delle fede pubblica e degli interessi dei cittadini.

Con Osservanza.

Il Segretario Cittadino
Avv. Caterina Dorato