NARDO'- L'iniziativa "Alla riscoperta del gioco" ha riscosso molto successo tra i ragazzi delle scuole di Nardò. La sede neritina dell'Aipd (associazione italiana persone down), in stretta collaborazione con quella provinciale, ha organizzato dei giochi di strada che hanno visto protagonisti i bambini della scuola primaria dei tre poli di Nardò e i ragazzi con sindrome di Down. Protagonista della bella giornata in piazza Salandra l'instancabile Gregorio Caputo. Presente anche il primo cittadino Marcello Risi.
Gli obiettivi prefissati erano diversi: favorire attraverso il gioco l'integrazione tra bambini con capacità diverse, far "scoprire" il gioco fine a se stesso, ovvero come sia più divertente e costruttivo essere in competizione e gareggiare con un essere vivente e non virtuale, come il gioco può svolgersi nel Centro storico di una città perché non ha bisogno di attrezzature particolari, ma di fantasia, creatività e spirito di adattamento. La postazione centrale era in piazza Salandra, a Nardò, e i giochi si sono svolti dalle 9 alle 13.
I volontari erano presenti anche nelle gallerie dei centri commerciali "La Mongolfiera-Ipercoop" a Surbo e "Leclerc" a Cavallino per distribuire del materiale informativo e un messaggio di cioccolata per raccogliere fondi utili a sviluppare altri progetti.
Gli obiettivi sono stati raggiunti: l'integrazione c'è stata, i compagni di squadra con la sindrome di Down sono stati a tutti gli effetti protagonisti, anzi in alcuni giochi hanno anche determinato la vittoria della squadra.
Il senso della competizione si è manifestato, come la delusione di non aver vinto, ma non si sono annoiati e hanno chiesto di ripetere l'esperienza, hanno anche avuto modo di conoscere le vie del centro storico. Alcune persone con qualche anno in più hanno ricordato con un po' di nostalgia il loro passato di bambini.
I palloncini, come sempre, riscuotono un gran successo e lì si ritorna tutti bambini. E il sindaco Marcello Risi ha premiato personalmente tutti i bambini della squadra vincente.
