Il consigliere regionale Saverio Congedo sulla dirigenza "comune" tra Nardò e Ugento

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NARDO' - E' un'interrogazione al presidente della Regione, Nichi Vendola e all'assessore all'Agricoltura, Dario Stefano, quella che smuove le acque: il consigliere regionale del Pdl vuole conoscere i motivi reali che hanno portato all'unificazione delle dirigenze dei consorzi "Ugento Li Foggi" e "Arneo" di Nardò.

 

"La scelta di affidare gli incarichi dirigenziali del consorzio 'Ugento Li Foggi' alla dirigenza del consorzio dell'Arneo di Nardò - spiega Congedo - appare un espediente per raggirare il disposto della legge regionale numero 4 del 2012, sul riordino dei consorzi la cui finalità non era assolutamente quella di prevedere la fusione dei due consorzi di bonifica. Un' iniziativa che non solo contrasta con la legge regionale che stabilisce modalità precise ed inderogabili per la ridefinizione dei comprensori di bonifica, ma che genera riflessi negativi sia con riferimento alla situazione patrimoniale e contabile dei predetti consorzi - caratterizzati da un consistente attivo di bilancio quello di Ugento Li Foggi e da un deficit ingente quello di Nardò - , sia al disagio logistico per utenti e lavoratori consortili derivante dallo spostamento della sede del Consorzio ugentino".