Ecco perché sono deluso. Il consigliere Rocco Luci scrive alla città

Stampa

NARDO' - In merito alle notizie di stampa di oggi nelle quali vengono riportate le mie prese di posizione durante il consiglio comunale di ieri mi preme puntualizzare alcuni aspetti.

 

I motivi che mi hanno indotto a lasciare il gruppo consigliare della lista “Nardo' per Risi” e la presidenza della V commissione non sono da addurre semplicemente a singoli  eventi quali la questione delle nomine della farmacia o la gestione della questione ospedale.

Quando, insieme agli amici dell'associazione Costruire Insieme, abbiamo appoggiato la candidatura a sindaco di Marcello Risi non abbiamo chiesto in cambio posti di potere o poltrone comode per noi.

Abbiamo chiesto trasparenza negli atti amministrativi, cambio di passo nei metodi rispetto alle precedenti amministrazioni, coinvolgimento dei cittadini nelle scelte importanti, discontinuità rispetto al cattivo modo di fare politica. Avevamo avuto ampie rassicurazioni in merito a tutto ciò.
Oggi, a distanza di un anno e mezzo di attività amministrativa ho avuto modo
di constatare che tali principi sono stati calpestati, rimanendo delle pure enunciazioni,
mentre non ci si accorge, fra l’altro, che ormai un sistema che risponde alla pura logica spartitoria non è più sostenibile.
Personalmente ho sempre inteso il mio impegno politico come servizio e mai
come mezzo per raggiungere un qualche obiettivo personale. Da capogruppo e da consigliere
di maggioranza mi sono trovato a dover subire  decisioni assunte
dall'amministrazione  senza che ci sia  stata preventivamente una discussione o
una condivisione. E come potevo in queste condizioni svolgere adeguatamente il mio ruolo di coordinamento col gruppo che ero chiamato a rappresentare?
Quello che ho voluto rimarcare anche nel mio intervento nel consiglio comunale di ieri è che “ a metterci la faccia” di fronte alle decisioni prese dal sindaco e dalla giunta ci siamo anche noi consiglieri, i capigruppo ed i presidenti di commissione perché è a noi che i cittadini chiedono
conto quando notano prese di posizione o provvedimenti che esulano dalla buona
pratica amministrativa.
Il mio gesto, perciò, non ha nulla di sterilmente polemico. Vuole altresì indurre una serena, seria e utile riflessione sulla gestione amministrativa di questo periodo e provocare quindi un salutare cambio di passo.
Voglio inoltre rassicurare quanti hanno avuto fiducia in me e mi hanno largamente
suffragato durante la competizione elettorale che non ho alcuna intenzione di dimettermi dal consiglio comunale, anche per rispetto al mandato da loro affidatomi Da consigliere indipendente avrò' modo di valutare con ancora maggiore serenità gli atti amministrativi garantendo il mio voto di fiducia ogni qualvolta questi vadano nella direzione del bene comune e non nell’interesse di singole persone.

Nardo’ 19.10.2012

Rocco Luci
Consigliere comunale