NARDO' - Negli ultimi tempi il PD neretino ha attraversato un periodo critico e incerto, soprattutto nelle gestioni fallimentari e di stampo personalistico, delle ultime campagne elettorali.
Tutto ciò, ha stimolato la voglia di cambiamento e rinnovamento. Il PD di Nardò sarà un grande partito democratico. I giovani democratici non hanno mai interrotto in questi anni il tesseramento alla giovanile proprio per confermare quell’adesione e quel legame ad un partito che oggi più che mai ha bisogno di essere rinforzato. Ci saremo come giovani, come appassionati, come amministratori locali, col sindaco Marcello Risi e con tutti coloro che credono in una vera possibilità democratica.
A chi fa battaglie di pseudo rinnovamento nel Pd, non daremmo un centesimo bucato, perché non è credibile chi senza tessera (ancora oggi) e senza aver conosciuto neppure per un giorno la vita interna del partito locale o nazionale, pretende di ergersi a salvatore della politica italiana, semplicemente rottamando. Si rottama un’auto che abbiamo amato e guidato per anni, e che ora si trasforma in risorsa per acquistarne una migliore e che ci faccia guidare anche meglio. Nei rottamatori piddini non vediamo né amore, né capacità di guidare e fare futuro.
A noi serve che la vita di partito sia Vera e democratica fino in fondo, senza eserciti fantasma e senza agnelli sacrificali. Sosteniamo il segretario Bersani in queste primarie del centrosinistra. E noi gd di Nardò rivendichiamo tutta la nostra libertà di pensiero e di azione, prova ne sia le ultime elezioni comunali così come non aver appoggiato Bersani nel congresso nazionale. Oggi però il Segretario è per noi la candidatura che ci convince e ci spinge ad impegnarci, l’unica candidatura in grado di garantire all’Italia un futuro in Europa, punto focale per rinnovare il nostro Paese. Non bastano gli Erasmus e gli scambi culturali, si deve necessariamente cambiare il nostro pensiero: prima di sentirci cittadini di Nardò, prima di sentirci Italiani dobbiamo sentirci cittadini d’Europa. Questo non vuol dire rinnegare le nostre origini o perdere la nostra identità, vuol dire arricchirsi, espandere i nostri confini e vuol dire soprattutto crescere, crescere insieme a 500milioni di persone. Crediamo fortemente che l’esperienza di Pier Luigi Bersani, anche in campo europeo, sia la chiave per ripartire da questa situazione esplosiva, difficile per tutti noi, indicando nella rotta per la crescita la soluzione in grado di far superare la crisi.
Democrazia, legalità e rinnovamento morale sono le linee guida tracciate dal segretario nazionale del Pd, nella convinzione che se "si parte dal Sud si fanno cose per l'Italia”.
Per noi GD di Nardò questa è la novità, l’unico modo per rimettere in moto la macchina italiana, tutti insieme per ripartire verso l’Europa Unita.
Giovani Democratici di Nardò