APPELLO AI CONSIGLIERI COMUNALI - Dopo gli episodi l'allarme dei cittadini. Richiesto l'intervento di uno, o più, consiglieri comunali

Stampa

NARDO' - APPELLO AI CONSIGLIERI COMUNALI - Pubblichiamo l'appello lanciato da alcuni cittadini dopo gli ultimi episodi di cronaca, anche minuta, che riguardano la vicenda di Zuccaro, avvenuta in pieno centro, a venti metri da largo Cimitero tra via Roma e via Regina Elena. Poi il Centro storico dove, venerdì sera, alcuni giovani facevano gare di velocità con le auto e con testacoda finale. Uno scippo, sempre l'altroieri, di una collanina ai danni di una donna in viale De Gasperi, a pochi metri da un supermercato. Infine l'aggressione ai vigili urbani da parte di un uomo armato di coltello.

 

Alcuni cittadini consapevoli che la situazione rischia di degenerare vogliono sicurezza e chiedono al sindaco e a tutto il Consiglio comunale l’istituzione della Consulta per la sicurezza urbana.

Chiediamo al Sindaco e a tutto il consiglio comunale l’istituzione della Consulta per la Sicurezza Urbana. La costituzione di quest’importante organo potrebbe avere come obiettivo quello di rappresentare un luogo di incontro fra i vari interlocutori, a livello comunale, interessati al tema della sicurezza. 

Nei comuni nei quali è stata approvata la consulta per la sicurezza, sono stati coinvolti, tra gli altri, l’assessore alla sicurezza urbana, un delegato delle opposizioni, il Comandante del corpo dei Vigili Urbani, il Comandante della locale stazione Carabinieri, delegati della Prefettura, delegati di associazioni scolastiche e sociali: la sinergia tra le varie componenti potrebbe portare ad un importante coordinamento tra le varie istituzioni al fine di rendere maggiormente percettibile il senso e grado di sicurezza dei nostri concittadini oggi più che mai vittima dei soprusi e della microcriminalità (elevata incidenza dei furti nelle abitazioni private). Forte ed evidente sarà l’operato della consulta, sulla scia di quanto previsto dalla carta della sicurezza urbana, anche dal punto di vista della formazione e sensibilizzazione dei cittadini, a partire dai più giovani, in tema di sicurezza e legalità. 

Tutto ciò per riportare le istituzioni vicine al cittadino, per informarli e soprattutto per migliorare la conoscenza dei fenomeni che incidono sulla loro sicurezza, attraverso uno scambio integrato di informazioni che permetta il reperimento, il monitoraggio e l’analisi dei dati, la reciproca informazione e la valutazione congiunta dei programmi e degli interventi da realizzare nell’ambito delle rispettive competenze, migliorare la collaborazione operativa dei servizi di vigilanza e controllo sul territorio delle diverse strutture, nell’ottica di realizzare un coordinato sistema di prevenzione e sicurezza, nel quale le azioni di tutela sono assicurate da più soggetti e da più interventi connessi tra loro. 

Speriamo che l’Amministrazione possa accogliere questa proposta tesa solo ed esclusivamente ad istituire un organismo simbolo di legalità e di utile sinergia per favorire la maggior sicurezza possibile per i cittadini.