LEVERANO/CUTROFIANO - Ieri sera, i carabinieri di Leverano si sono imbattuti, nuovamente, in una storia ai limiti del verosimile.
Alle ore 21,00 hanno notato un ragazzo uscire da un negozio Compro-Oro nel centro di Leverano, trafelato, guardingo, timoroso. Alla domanda dei militari il 18enne leveranese non ha saputo giustificare la sua ansia.
Ha raccontato di aver venduto oro per 50 euro, mostrando la banconota presente in tasca. I controlli effettuati nel negozio hanno invece dimostrato che il giovane aveva testé conferito ori per mille euro. Infatti, i restanti 950 erano custoditi all’interno della giacca, in una busta gialla. Dopo tante insistenze il ragazzo ha raccontato di aver ricevuto quegli ori da un compagno di classe (di un Istituto Professionale di Lecce), di Cutrofiano, 17enne, e che il compenso per il “mandato a vendere” era stato concordato in 50 euro.
I carabinieri di Leverano si sono immediatamente messi in contatto con i colleghi di Cutrofiano che hanno avviato i loro accertamenti. Nella notte l’amara scoperta: il ragazzo di Cutrofiano aveva sottratto, dalla cassaforte (aperta con le chiavi e poi lasciata socchiusa) gli ori ai genitori, persone per bene, perché non volevano finanziare l’acquisto di abiti griffati.
Il ragazzo verrà esclusivamente segnalato alla Procura dei minorenni, in quanto ha commesso un reato “non punibile” poiché commesso ai danni degli, sgomenti, genitori, che quest’oggi sono rientrati in possesso del maltolto.