NARDO' - Si insedia la consulta dell'Ambiente con, a capo, alcuni pilastri della difesa del territorio.
Il presidente è Graziano De Tuglie, responsabile regionale di Fare Verde; il vice è Massimo Vaglio, già ranger e ora responsabile della Lida. Segretario è un giovane, Fabio Mariano delle Guardie ambientali d'Italia. La squadra, insomma, pare molto solida e sarà sicuramente di supporto all'assessore all'Ambiente, Flavio Maglio, per come sta interpretando il suo ruolo.
Le prime spine, anche solo a livello consultivo, sono già all'orizzonte e si è in attesa della riunione del cinque novembre per consocere l'ordine del giorno.
Intanto, e rimaniamo in argomento, il gruppo di progettazione del Piano urbanistico esecutivo “Costa dei Cafari” ha trasmesso al Comune la valutazione di incidenza ambientale relativa al progetto. Si tratta dell’elaborato presentato nel 2003 al settore Ecologia della Regione nel corso della procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale. Il gruppo di progettazione osserva che la rappresentazione dell’uso del territorio è coerente con la situazione attuale e che “è già stata ritenuta conforme alla normativa vigente regionale e nazionale”.
Ciò significa che i costruttori non mollano e rispondono per le rime a quanti – Sovrintendenza, Comitato per la tutela del paesaggio, Regione, don Raffaele Bruno e associazione Libera, sindaco Risi e assessore Maglio – pensano di quel villaggio da sessanta ettari da edificare: che sia troppo invasivo per un territorio che ha deciso, con l'istituzione del parco, di rimanere così com'è.