Lui, lei e l'idraulico. Una storia di stalking a Nardò

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NARDO' - Lei, lui e l'idraulico. Divieto di avvicinamento emesso dal giudice per le indagini preliminari Ines Casciaro su richiesta del pubblico ministero Stefania Mininni.

 

Da oggi è proibito ad un uomo di Nardò del 1966 di avvicinarsi... all'idraulico.

Il neritino, infatti, sospetta da anni che sua moglie abbia una storia tra le più classiche previste dalla letteratura del genere. Ritiene, cioè, che la donna intrattenga una relazione clandestina con un artigiano che ha frequentato la loro casa, un uomo di Nardò che svolge il mestiere di idraulico. Così, sin dal 2009, la questione prende due strade parallele: i coniugi entrano in una spirale di dissapori che è costellata da denunce e querele reciproche per maltrattamenti e litigi continui che portano alla separazione. E i carabinieri prendono nota.

Ma anche il terzo incomodo ne fa le spese: il marito, che di professione fa l'autista, prende di mira l'idraulico con una escalation di azioni che rendono la vita impossibile al presunto amante della signora. L'uomo agisce con le modalità più disparate: gli telefona, di preferenza, riempiendolo di improperi per avergli rovinato l'esistenza. Poi lo attende sotto la sua abitazione e lo apostrofa, oltre alle parolacce, come “rovinafamiglie”. Infine lo pedina per poterlo incontrare in luoghi appartati per continuare e dirgliene due.

Da ciò il provvedimento del giudice che intima al 46enne di non avvicinarsi alla casa dell'idraulico né alla sua persona anche per far sì di evitare qualsiasi scintilla che si possa rivelare pericolosa. Oggi, per la cronaca, proprio il gip Casciaro ascolterà l'uomo in vista di un probabile processo.