Fa gola anche l'argenteria: dalle terrazze nel pozzo d'aria per consumare un furto

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NARDO' - Furto con abilità da funamboli da parte di almeno due persone che hanno depredato, in pieno giorno, una abitazione del centro.

Per la cronaca si stratta di una via stretta e molto lunga, in una zona frequentatissima e di collegamento tra corso Galliano e l'area del parco Raho.

A prendere il volo sono stati tutti gli argenti di proprietà di una famiglia neritina, in parte ereditati o lasciati da anziani parenti.

L'episodio – che sconcerta per l'orario in cui si è consumato e la zona – è avvenuto quasi sicuramente nella mattinata di lunedì ed è stato scoperto intorno a mezzogiorno dagli stessi proprietari. Abbastanza inusuale il sistema dei ladri per penetrare nell'abitazione: in qualche modo sono arrivati sulle terrazze adiacenti la casa presa di mira.

Quando l'hanno raggiunta hanno calato una scala a pioli – pare trovata sul posto – dentro un profondo “pozzo luce” che fornisce aria alle stanze interne dell'edificio e da lì hanno agito indisturbati per rompere una finestra ed entrare. Una volta dentro hanno ripulito la vetrina degli argenti di proprietà della famiglia, parte dei quali sarebbero antichi e di gran valore.

Quando il proprietario è rientrato a casa, intorno a mezzogiorno, ha trovato la bruttissima sorpresa oltre alla scala che i malviventi hanno lasciato nel suo pozzo luce. Questo è il particolare che induce a pensare che la scala sia stata trovata sul posto e che non servisse ai delinquenti per scendere da dove, eventualmente, fossero saliti. E' più probabile, dunque, che siano saliti dall'interno di una abitazione e che, di terrazza in terrazza, abbiano raggiunto l'obiettivo.

A margine, una riflessione: un amico della portella del cuore una volta disse che ci saremmo dovuti preoccupare molto il giorno in cui i "compro oro" sarebbero diventati anche "compro argento". Beh, siamo preoccupati.