E' in coma Antonella Bisanti. Le parole dei chirurghi, i familiari, la sua foto sorridente

Stampa

NARDO' - Ha subito una complessa operazione chirurgica la 47enne di Nardò travolta dall'auto guidata da un neritino. Ora è in coma indotto dai farmaci nel tentativo di stabilizzare le sue condizioni di salute. La situazione resta appesa ad un filo.

antonella bisanti_web2

La paura aleggia nel corridoio della rianimazione. Lì muti e disperati i familiari di Antonella Bisanti attendono e sperano che i medici riescano a salvarle la vita. C’è il marito Massimo, faccia contrita dal dolore, sguardo perso nel vuoto. Soffre, è in ansia, ma dai suoi lineamenti traspare anche la rabbia per quello che è accaduto. Parla poco, ogni tanto poggia la testa contro il muro e chiude gli occhi: è disperato, come tutti. 

Più in là invece c’è Niko, 18 anni, che lavorava ogni giorno nel bar fianco a fianco con mamma Antonella. Viso tondo, occhiali di osso scuri, indossa una felpa nera ed un paio di jeans. Ha la faccia buona, del classico bravo ragazzo, che mai si vorrebbe veder piangere. E invece all’improvviso si getta fra le braccia della zia, mentre le lacrime gli rigano il viso. Insieme a lui i suoi amici, che gli stanno intorno, lo consolano, lo fanno uscire fuori, gli dicono parole di conforto per rendere meno insopportabile quell’attesa infinita. Per un po’ guarda quella porta, dietro le quale mamma Antonella sta combattendo la sua battaglia più importante, poi si allontana. 

Dopo un po’ quella porta si apre, si affaccia un medico con la mascherina verde abbassata, chiede di poter parlare con i familiari. Lui si precipita e sente: « ha una forte emorragia che stiamo cercando di tamponare, il bacino è totalmente frantumato, stiamo facendo il possibile. Devo dirvi però che la situazione è gravissima». Niko si allontana, non vuole nessuno intorno, e i suoi singhiozzi rompono il silenzio di quel lungo corridoio.