NARDO' - Tanto tuonò che piovve. E dopo l'allagamento e il nubifragio arrivò anche la protesta formale. La situazione che denuncia Spenga non sarebbe cambiata molto dal 2010. Il 2 novembre di due anni fa, infatti, riuscimmo ad immortalare un tratto di via De Gasperi completamente allagata (vedi foto sopra). A nulla sarebbero serviti i recenti lavori di riqualifica dei tombini, solo la zona antistante il campo sportivo sembrerebbe aver passato quasi indenne l'ultimo violento nubifragio della notte del 31 ottobre scorso. Vedremo come andrà a finire, intanto si parte con questa diffida.
Oggetto: diffida nei confronti degli organi politici e tecnici del Comune di Nardò per gravi e reiterate inadempienze nella gestione dell’alluvione del 31/10/2012
Preg.me autorità, con la presente intendo denunciare quanto segue:
nella serata di giovedi 31 ottobre scorso, a seguito delle precipitazioni piovose verificatesi sulla città di Nardò dalle ore 23 alle ore 1:30 circa, per l’ennesima volta in pochi mesi abbiamo assistito inermi al grave allagamento delle Vie De Gasperi, Pastrengo, Fleming, Toti e Balilla. Il fenomeno degli allagamenti nelle suddette vie ed in particolare nelle vie De Gasperi e Pastrengo sta diventando ormai una triste costante di ogni fenomeno temporalesco o di qualsiasi precipitazione che si protragga per più di un quarto d’ora, da almeno dieci anni a questa parte, più volte rese pubbliche e denunciate anche a mezzo stampa con ampie documentazioni scritte e supportate da documentazione fotografica e testimonianze dirette, non da ultimo in interrogazioni consiliari discusse nel Consiglio Comunale del Comune di Nardò in varie date.
Le abitazioni ed i locali commerciali ed artigianali al piano strada sono da anni ripetutamente oggetto di alluvioni, anche e soprattutto per l’ inadeguatezza della rete di fognatura pluviale, che non sembra assolutamente in grado di reggere i fenomeni atmosferici.
Nonostante i recenti lavori di adeguamento delle reti fognarie dei giorni scorsi, il problema è rimasto tale e quale al passato: dopo pochi minuti di pioggia, il confluire delle acque dalle vie limitrofe fa sì che l’impianto fognario esistente si saturi in fretta e non riesca a far correttamente defluire le acque, con gravi disagi e danni per le persone e per i locali e per le attività in essi svolte.
In particolare, poi, fatto di enorme gravità, nella notte del 31 ottobre il sottoscritto ha effettuato una telefonata al 113 ed una al responsabile della Protezione Civile di Nardò, senza ricevere risposta. Lasciati soli al nostro destino, in balia delle acque torrenziali che ormai sommergevano le vie De Gasperi e Pastrengo, in assenza di qualsiasi istituzione locale preposta alla vigilanza ed al controllo, Vigili Urbani, Vigili del Fuoco, autorità di qualsiasi genere e grado, ho provveduto con l’aiuto di alcuni volenterosi cittadini residenti alla chiusura parziale del traffico veicolare all’incrocio con Via XX Settembre e Via Fleming, per isolare la zona con auto parcheggiate di traverso alle carreggiate e nastri segnaletici reperiti fortunosamente in loco.
Il livello delle acque ha in più punti raggiunto altezza di un metro circa dal piano stradale, inondando case e fabbricati e mettendo in serio rischio l’ incolumità dei cittadini residenti. Io personalmente sono caduto in un tombino divelto dalla furia delle acque procurandomi varie escoriazioni alla gamba sinistra che solo fortunatamente non hanno avuto conseguenze più gravi.
La precipitazione, lungi dall’essere un evento eccezionale ed imprevisto, era stata altresì annunciata con un bollettino di allerta diramato dalla Protezione Civile alcune ore prima e pubblicato su diversi organi di stampa on line locali, ignorato evidentemente solo dalle istituzioni che per legge dovrebbero garantire la sicurezza e la vigilanza sui cittadini. Un comportamento inspiegabile ed inqualificabile.
Tutto ciò premesso, con la presente intendo diffidare il Comune di Nardò, nella persona del proprio rappresentante istituzionale pro tempore, a continuare anche in futuro nella gestione così scriteriata e irresponsabile di situazioni di emergenza ampiamente previste dai bollettini e dalle allerte meteo diramate dalle autorità competenti.
Esorto ufficialmente gli uffici tecnici preposti a prendere gli opportuni accorgimenti tecnici in grado di risolvere il problema del deflusso delle acque piovane sulle Vie De Gasperi e Pastrengo, non più ascrivibili ad eventi eccezionali, ma di routine, visto il ripetersi ormai usuale di continui allagamenti ed alluvioni ripetuti nel tempo, frutto di una inadeguatezza delle condotte pluviali e dell’impiantistica a ciò adibita. Chiedo per quale motivo in occasione di questo come di altri eventi atmosferici previsti non sia intervenuto nessuno a dare aiuto e dirigere i lavori di messa in sicurezza delle zone alluvionate colpite.
Il ripetersi anche nel futuro di comportamenti di tal genere ed il perdurare nel tempo di tali gravi inadempienze personali e tecniche mi indurrà senza alcuna esitazione ad adire ufficialmente le vie legali nei confronti delle SS.LL. con richiesta di risarcimento per danni a cose e/o persone ai sensi dei previsti articoli di legge.
Distinti saluti.
Nardò 05/11/2012
Giuseppe Spenga