Il 21enne, "appassionato" di rapine alle anziane? La sua posizione ora è problematica

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NARDO' - Per il 21enne Graziano Dell'Atti la situazione si complica perché, secondo la polizia, sarebbe autore anche di due scippi avvenuti in precedenza. Problemi anche per un "compro-oro".

I due giovani, assistiti dai propri legali di fiducia, sono comparsi bdavanti al giudice per le indagini preliminari Ines Casciaro. Il complice di Dell'Atti, Giorgio Conte, ha tentato di alleggerire la sua posizione sostenendo che lui si sarebbe limitato a fare il "palo".

Dell'Atti è stato arrestato il 3 novembre con lo stesso Conte, 20enne, per l'episodio della rapina con una pistola giocattolo, nell'abitazione di una vicina di casa del primo giovane.
I due nel corso dell'udienza che n'è seguita, hanno confessato i reati, cadendo peraltro più volte in contraddizione. Per questa ragione il gip Ines Casciaro, oltre a convalidare l'arresto, ha disposto il mantenimento in carcere nei loro confronti.

Ma per Dell'Atti, in particolare, il quadro è più complesso, perché sarebbe una sorta di rapinatore seriale di donne anziane, tanto che, già in precedenza, gli investigatori del commissariato di Nardò, erano sulle sue tracce. Infatti, proprio di recente, sono stati acquisiti elementi probatori ritenuti fondamentali, che hanno consentito di attribuirgli altri due scippi avvenuti a settembre e a ottobre. In entrambi i casi, le vittime hanno subito il furto di collane d'oro.

Gli agenti diretti dal vicequestore aggiunto Leo Nicolì sono riusciti a risalire a uno dei compro-oro che aveva acquistato la collana provento di uno dei due scippi, mentre dell'altro episodio è stata ricostruita la dinamica, che ha permesso di incolpare ancora una volta Dell'Atti.
Tutta l'attività di polizia giudiziaria è confluita in due dettagliate informative che contribuiranno ad aggravare la posizione del giovane.