Capoti insiste col bilancio "tarocco". Pubblichiamo la sua nuova nota a pochi giorni dal voto

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NARDO' - Mi chiedo se tutti, proprio tutti i consiglieri di maggioranza, siano consapevoli della reale situazione dei conti comunali e questo anche se i revisori dei conti sono stati chiarissimi nell’evidenziare la presenza, nel bilancio di previsione, di entrate duplicate o addirittura impossibili da realizzare tanto potersi configurare il falso in bilancio.

 

Spero ardentemente in un ripensamento da parte del sindaco anche perché, se non dovessero essere apportati correttivi, l’obbligo di denuncia non è solo un’ipotesi che incombe sui consiglieri ma anche sugli stessi revisori che, altrimenti, potrebbero essere chiamati a rispondere anche loro dei danni arrecati al Comune.

Nel corso della riunione della Commissione controllo e garanzia ho potuto verificare che non tutta la maggioranza è sulle posizioni di Risi che si dice sicuro dei conti, ma non so questo quanto sarà rilevante in sede di votazione.

Oggi, a mio giudizio, a Risi non rimane altra soluzione se non smentire se stesso e rivedere i conti del bilancio di previsione alla luce dei rilievi dei revisori sempre che, continuando ad agire come finora ha fatto, in modo arrogante, non porti anche tutti i suoi alleati in una strada senza uscita se non quella della condanna, sicuramente in ambito amministrativo, ma probabilmente anche in altri.

Perché se è vero che il falso in bilancio è stato depenalizzato, il comportamento dei nostri amministratori potrebbe rivestire i connotati del falso ideologico e sarà poi la magistratura a dover fare chiarezza sulla vicenda.

Spero infatti, anzi sono convinto, che i revisori, a questo punto, sapranno agire di conseguenza con quanto rilevato in questi mesi, altrimenti anche loro potrebbero rispondere, così come sostenuto dalla Corte di Cassazione con Sentenza n. 18686 del 15/05/2012, di concorso in reato ex art. 479 c.p. (falso ideologico di pubblico ufficiale in atto pubblico), per non aver svolto adeguatamente la loro funzione di controllo su attività scorrette effettuate dai redattori dei bilanci degli enti locali.

Oronzo Capoti