NARDO' - Un calciatore colpito da un malore improvviso, di quasi certa origine cardiaca, e si accascia nel perimetro dei campi da gioco del Polivalente della zona 167, l'impianto comunale dedicato soprattutto al calcetto che è stato inaugurato da pochi mesi. Succede tutto intorno alle 22 di ieri sera.
L'uomo, Dario Marzano di 42 anni, che svolge la professione di geometra a Nardò in collaborazione con un altro collega, si è sentito male ed è stato immediatamente soccorso dagli stessi compagni di gioco che gli hanno praticato un massaggio cardiaco e hanno evitato che la lingua lo soffocasse: la mascella, come capita in questi casi, era serrata.
Tempestivo è stato l'intervento dell'ambulanza del 118 medicalizzata, con a bordo gli operatori dell'Uer Protezione civile e la dottoressa Maria Elena Tiene che ha praticato le procedure per la rianimazione cardiaca. Lunghissimi minuti durante i quali l'uomo è stato ripreso veramente per i capelli e va davvero benedetta la tempestività dell'intervento.
Successivamente nel pronto soccorso è intervenuto anche Salvatore De Ventura, che – guarda il caso – nel pomeriggio è stato ospite della commissione Servizi sociali del Comune per illustrare i problemi nei quali incorre un territorio se è privo di un efficiente servizio di soccorso. Che questa volta è stato efficientissimo: lo sfortunato calciatore è stato soccorso in meno di dieci minuti e intubato.
Trasportato a Copertino, Il calciatore è rimasto incosciente per tutto il tempo: la tac e gli altri esami diagnostici hanno dato esito negativo per ciò che riguarda eventuali emorragie cerebrali. E' stato visitato dal cardiologo e resta altamente probabile che il malore sia stato causato da un arresto cardiaco.
I sanitari dell'ospedale di Copertino hanno disposto l'immediato trasferimento nel reparto di Rianimazione del “Vito Fazzi” di Lecce e ciò è avvenuto intorno alle 23 di ieri sera.
Il pronto soccorso di Copertino si è velocemente popolato di una quindicina di persone, in tuta, pantaloncini e scarpe da calcio: tutti gli amici che hanno immediatamente abbandonato il rettangolo di gioco del Polivalente per raggiungere l'amico in difficoltà. Anche la sorella è giunta a Copertino pochi minuti dopo l'arrivo dell'ambulanza.
Le condizioni del geometra restano estremamente complesse e sono considerate gravi. Come in episodi analoghi molto diranno le prime 48 ore. Intanto le condizioni dell'uomo sono state stabilizzate.