PORTO CESAREO - A nome del Comitato Tutela Dune e Fascia Costiera di Porto Cesareo esprimo piena solidarietà all’amico e sindaco di Porto Cesareo, dott. Salvatore Albano, per quanto accaduto la scorsa notte.
Resto incredulo e sgomento per il verificarsi nel mio Paese del terzo attentato dinamitardo nell’arco di pochi mesi, di cui due indirizzati direttamente al Primo Cittadino ed uno ai danni di un professionista locale, nonché dirigente del PDL provinciale.
Conosco da sempre Salvatore ... persona onesta e corretta, dedita al lavoro ed alla famiglia. Un medico eletto sindaco a furor di popolo, che esercita il suo mandato politico-amministrativo con serietà, risolutezza e spirito di responsabilità.
Visto il susseguirsi, la dinamica e gli obiettivi di tali atti intimidatori, sono sempre più vicino all’ipotesi che la pista da seguire sia solo ed esclusivamente quella politica. Per cui, interpreto l’accaduto non solo come un attentato alle istituzioni, ma anche come una pugnalata al progresso sociale, economico e civile di una comunità che si è sempre distinta per la sua operosità, accoglienza, tolleranza e spiccato senso dei valori etici e morali.
Si può anche non condividere le scelte e l’operato di un Sindaco, senza però mai dimenticare che in uno Stato di diritto come il nostro le battaglie si vincono con il dialogo e il confronto, non di certo con le bombe.
Spero che le autorità competenti riescano in tempi brevi ad assicurare alla giustizia i mandanti e gli autori di quest’ondata di terrore che sta sconvolgendo il modo di essere e di pensare, la libertà e il vivere sano di una comunità, con il concreto rischio di sprofondare nell’illegalità e nella ingovernabilità.
Il Presidente
Prof. Cosimo Damiano ARNESANO