NARDO' - Antonella Bisanti è uscita dal coma farmacologico. La donna investita da un’auto con alla guida il suo padrone di casa, in via Gaballo, il primo di novembre, può essere considerata fuori pericolo.
La 47enne è ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione del “Vito Fazzi” di Lecce ma i medici sono, ormai, ottimisti perché la barista del “Plaza Cafè” di via XX Settembre dimostra una forte voglia di recuperare la condizione. E’ vigile e cosciente, parla con i sanitari ed anche con i visitatori – i familiari in testa – che vanno a visitarla.
Ora si è in attesa di un decorso completo che la porti fuori dal tunnel nel quale si è trovata due settimane fa quando un uomo di Nardò, suo padrone di casa, l’ha travolta con l’auto, una Toyota Corolla, passando sopra il suo corpo. Alessandro Corrado Piccione, 40 anni, è attualmente ai domiliciari con l’accusa di tentato omicidio. La donna riportò alcune lesioni interne molto preoccupanti che vennero operate durante la stessa serata del ricovero.
In questo modo i chirurghi fermarono le emorragie interne. In quell'evenienza i medici stabilizzarono la donna ponendola in coma farmacologico così da poter recuperare un minimo di forze. Impossibile, in quella situazione, poterla operare anche per le altre lesioni riportate come alcune fratture al bacino e alle anche, causate dal passaggio delle ruote dell’auto sugli arti inferiori.
Le operazioni per ridurre le fratture saranno effettuate non appena Antonella Bisanti sarà in grado di essere trasferita di reparto, dalla Rianimazione ad Ortopedia. Il decorso è ancora lungo, insomma, ma la barista potrà tornare a sorridere alla vita.
Andrea Zacà