NARDO' - Incredibile Udc: la nota del segretario clamorosamente smentita da buona parte del gruppo. Tre uomini di peso e di massima esposizione nel partito scrivono che si è trattato di un colpo di mano senza precedenti. Ci risulta, anche, che il segretario abbia avuto uno scambio non proprio idilliaco con l'onorevole Totò Ruggeri.
La nota fatta pubblicare dal segretario Marcello De Pace, costituisce un “colpo di mano” di una parte del direttivo dell'UDC e non può trovare condivisione e merita di essere pubblicamente smentita in quanto estranea al dibattito democratico ed adottata in spregio del diritto di diversi componenti il direttivo (oltre che di amministratori comunali) a poter esprimere il proprio contributo di idee su posizioni che si qualificano indispensabili per il proseguo di un proficuo lavoro dell’attività amministrativa della Giunta Risi.
Il Comitato direttivo già convocato per Venerdì’ 16 c.m. alle ore 19,00, veniva anticipato al 15 c.m.con sms fatto pervenire ai destinatari dal segretario De Pace alle ore 13,00 in via d'urgenza senza conoscere la motivazione.
Non vi è chi non veda che chi per fortuna è impegnato per motivi di lavoro non possa in un lasso di tempo così breve disimpegnarsi e quindi l’assenza più che giustificata non doveva consentire a chi è potuto essere presente di adottare decisioni che si appalesano oltremodo gravi quando non assunte con un consenso molto ampio.
Tuttavia ed in concreto, con riferimento alla posizione della segreteria nazionale, quella assunta da De Pace a Nardòresta oltremodo isolata e contrasta con la necessità di far fronte agli impegni di breve termine dell’amministrazione comunale.
Dica egli e chi lo sostiene apertamente se vuol dar corso all’epilogo dell’amministrazione Risi, in tal caso si deve assumere la responsabilità nei confronti dell’elettorato o mutatis mutandis cerchi di adottare comportamenti via via piùconfacenti.
L’antagonismo e l’avversione ai concreti comportamenti espressi dal massimo rappresentante di Sel ( cioè di Vendola) che assumiamo insieme a De Pace, nulla hanno a che fare con la sopravvivenza dell’Amministrazione comunale di Nardo’ che ove affossata, ora, creerebbe in un momento di grave allarme sociale non pochi problemi alla città.
Né appare giustificato il comportamento di quei consiglieri che adesso avrebbero paura di affrontare i rigori del voto di bilancio, per il quale il sindaco e la struttura tecnica hanno dato peraltro brillanti assicurazioni. Essi e soprattutto chi proveniva dalle precedenti amministrazioni conoscevano prima di candidarsi la situazione economica finanziaria dell'ente che in ogni caso avrebbe visto i nuovi amministratori confrontarsi con quella realtà. Quindi qual è la questione reale?! Chi non vuole sostenere più la maggioranza lo dica apertamente e se ne assuma tutta la responsabilità.
Flavio Maglio Assessore UDC Nardo’
Pier Paolo Losavio Cons.Comunale UDC Nardo’
Antonio Sabato Presidente UDC Nardo