LECCE/NARDO' - Insigniti 65 salentini. Nel Politeama greco, sono state conferite le onorificenze al merito della Repubblica italiana proprio nella ricorrenza della promulgazione della Costituzione italiana (27 dicembre 1947). C'è anche il neritino Giovanni Potenza ma, nella foto in verticale, potete anche riconoscere il maresciallo dei carabinieri Vito Prete, vecchia e cara conoscenza dei neritini.

Inoltre, quest’anno si celebra pure il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Due date importanti, dunque, che la Prefettura di Lecce ha voluto festeggiare legando questa cerimonia «alle specificità e alle peculiarità del territorio che ha, nel mondo agricolo e in particolare nella coltivazione dell’olivo, un riferimento speciale».
Il prefetto Giuliana Perrotta, ribadendo «l’importanza e l’attualità del processo unitario» richiama i valori che «hanno contribuito a render nobile e protagonista questa ragione nel contesto nazionale e valorizzare l’agricoltura leccese e il patrimonio ambientale, culturale e storico legato alla ruralità».
Dopo la consegna delle onorificenze, è stata rappresentata la commedia teatrale «Curri l’aria» a cura della compagnia «Dell’Arpa» di Enna. La sceneggiatura è stata scritta dallo storico Rocco Lombardo, espressamente per le cerimonie celebrative del 150° anniversario dell’Unità.
La manifestazione è stata sostenuta anche dalla Camera di commercio per promuovere l’olio extra vergine di oliva dop di Terra d’Otranto e dal Rotary club Lecce, con la collaborazione del Consorzio di tutela dell’olio extra vergine di oliva.
In sala era presente anche il labaro dell’Associazione nazionale insigniti della Repubblica italiana (Aniri), un’associazione nata nel 2008 per diffondere ed applicare i valori e gli ideali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (Omri), quali il senso del dovere, la lealtà, l’impegno civico, la tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, lo spirito di solidarietà e amore per il prossimo.
Ecco tutti i cavalieri insigniti nella serata di ieri: Alberto Anania, Martino Baldari, Luigi Bramato, Antonio Bruno, Gaetano Calabrese, Vito Cantoro, Cosimo Capoccello, Anna Luigia Caracciolo, Franco Centonze, Adriano Cerrito, Salvatore Colaci, Antonio Colavero, Mario Cornacchia, Francesco Giulio Cretì, Fredy Antonio Cursano, Osvaldo De Carlo, Giorgio De Donatis, Giuseppe Giovanni Ferrano, Daniela Filograna, Luigi Fuso, Enzo Casparini Casari, Attilio Gasparotto, Paolo Ghiaccio, Marcello Giudice, Salvatore Ingrosso, Antonio Isceri, Antonio Giuseppe Lazzari, Biagio Leone, Marcello Leone, Francesco Lobuono, Antonio Giuseppe Maggiore, Pietro Paolo Manca, Mario Fernando Mariano, Quintino Salvatore Marte, Francesco martina, Paolo Memmi, Vincenzo Meo, Cesario Mezzi, Michele Milo, Renato Pisanello, Lucia Maria Portaluri, Giovanni Potenza, Vito Prete, Antonio Rechichi, Giuseppe Rosato, Carlo Scippa, Salvatore Sperti, Marialucia Spirito, Cosimo Stefanelli, Giuseppe Stefanizzi, Paolo Stella, Giuseppe Tondo, Giuseppe Vantaggiato, Rocco Cosimo Verardo, Vincenzo Versienti, Biagio Vigna, Salvatore Vincenti;
ufficiali: Romualdo Forcignanò, Giuseppe Peluso, Renzo Pini;
commendatori: Lorenzo Gorgoni, Luigi Miccoli, Gianni Pellegrino, Giovanni Peyla;
grand'ufficiale Piernicola Leone De Catris.