NARDO' - Uranio impoverito: oltre ai disastri ambientali numerosi disastri umani.
Invio la presente nella mia qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale Tutela Diritti, associazione che ha lo scopo di fornire ogni tipo di supporto ai cittadini che vedono lesi e violati i loro diritti.
In particolare, l’Associazione da me presieduta ha una sezione speciale dedicata solo ed esclusivamente alle problematiche connesse con le patologie insorte a causa di esposizioni in ambienti contaminati da Uranio Impoverito e da ogni altra forma di micro particelle di metalli pesanti che si sprigionano a seguito dello scoppio di ordigni ed armi militari.
La triste esperienza maturata nel corso degli anni ci ha visto combattere al fianco di numerosi militari che, impegnati in missione durante e dopo la guerra dei Balcani ovvero in Iraq o nei poligoni di tiro, hanno successivamente avuto gravi forme tumorali, spesso a carico dei c.d. tessuti molli (linfomi, tumori ai testicoli, alla tiroide, allo stomaco etc). Si tratta di servitori dello Stato che, chiamati a svolgere missioni più o meno di pace, hanno visto distrutta la loro giovane vita, i sogni delle loro famiglie e spesso anche dei loro figli.
Si tratta di un “esercito” di numerose persone, che spesso sono rimaste nel buio, inconsapevoli delle cause delle patologie tumorali ovvero, ancora peggio, timorosi di perdere il posto di lavoro per inabilità fisica.
Abbiamo assistito a casi Umani di drammaticità estrema, con coinvolgimenti personali e familiari; abbiamo curato (o almeno ci abbiamo provato) ferite dell’anima che mai si potranno rimarginare; abbiamo offerto una speranza lottando con un Ministero che spesso ha negato i pochi benefici che la legge riconosce ai soggetti ammalatisi durante le missioni all’estero o per esposizione a metalli pesanti nei poligoni di tiro.
Quello delle Vittime del Dovere e delle Vittime dell’Uranio è uno dei capitoli più tristi della nostra Storia, ed i Disastri Umani creati sono di gran lunga superiori ai disastri ambientali, su cui comunque bisogna intervenire immediatamente ed in maniera efficace.
Permettetemi, in conclusione, di rivolgere un pubblico ricordo a tutti coloro (e, purtroppo, non sono pochi) che hanno perso la vita a causa di patologie uranio- correlate. A queste persone noi tutti dobbiamo un immenso “Grazie” e mi piacerebbe proporre la istituzione di una giornata nazionale in ricordo dei nostri Connazionali che, per dovere di servizio e per senso di servitù della Patria dei Suoi valori, hanno visto troncata la propria vita e la possibilità di poter vedere crescere i propri figli.
Credo, veramente, che dedicare un giorno al ricordo di questi eroi moderni sia un dovere inderogabile ed il mio impegno sarà quello di raggiungere simile obiettivo.
Cordialità
Il Presidente – Dott. Salvatore Antonazzo