NARDO' - Capodanno speciale per il signor Gigi, gran giocatore di scopa. Che sia questo il segreto della longevità?
E’ nato il 31 dicembre… 1911: sono quindi cent’anni quest’anno per Luigi Pantaleo Leopizzi, per tutti Gigi, che festeggerà l’importante traguardo tra l’affetto della moglie Rita (con cui si è sposato nel 1951) e della sua piccola tribù, composta da 4 figli, 5 nipoti, tre pronipoti e un quarto in arrivo.
Sarà il Sindaco Marcello Risi, a portare, con una bella torta e una targa ricordo, i doppi auguri della città al Sig. Gigi, per il 2012 e per il centesimo compleanno.
La cerimonia inizierà alle 16.30 con la S. Messa, che sarà celebrata da don Fernando Calignano nell’abitazione del festeggiato, in Via Nino Bixio. Religiosissimo, finché la salute glielo ha consentito, il sig. Leopizzi ha frequentato la parrocchia della B.V. del Carmelo: ora è costretto su una sedia a rotelle, amorevolmente assistito dai familiari, ma non si lamenta mai ed è sempre lucidissimo, interessato a tutto e preoccupato di tutti i componenti della sua numerosa famiglia, anche dei più piccoli, che vorrebbe sempre riuniti nella sua casa tutte le domeniche.
Nato quando l’Italia era una monarchia, con re Vittorio Emanuele III e Presidente del Consiglio Giovanni Giolitti, il Sig. Leopizzi ha sempre lavorato come contadino nelle sue terre e come fattore per una famiglia nobile di Nardò. Si è sposato relativamente tardi con la sua Rita, perché ha voluto prima “sistemare” i fratelli più giovani. Ha sempre condotto una vita tranquilla, divisa fra lavoro e famiglia, con l’abitudine, fino a qualche anno fa, di un “giro” serale in Piazza Osanna, per quattro chiacchiere con gli amici.
Il sig. Gigi non ha segreti particolari per la sua longevità se non, forse, proprio il suo carattere e il suo stile di vita: posato e tranquillo, di poche parole, è un modello salutista, perché non ha mai ceduto ad eccessi a tavola e non ha mai né fumato né bevuto.
Grande giocatore di scopa, non ha mai abbandonato il mazzo di carte e non passa giorno, ancora oggi, senza una partitina con i familiari. Auguri Sig. Gigi e buon anno!
Grande giocatore di scopa, non ha mai abbandonato il mazzo di carte e non passa giorno, ancora oggi, senza una partitina con i familiari. Auguri Sig. Gigi e buon anno!