Primarie: il pensiero veloce dell'assessore di Sel, Vincenzo Renna

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NARDO' - E' stata davvero una esperienza entusiasmante fare queste primarie, nonostante, in partenza con le compagne e i compagni di Sel e con le amiche e gli amici che si riconoscono nel pensiero politico di Nichi Vendola, sapessimo dei tanti ostacoli che avremmo incontrato sulla nostra strada.

 

E' stato esaltante partecipare allo spoglio delle schede e verificare che, a parte il vantaggio significativo di Renzi, il nome di Vendola ha tenuto, anzi ricorreva nella sala ed è ricorso anche di più rispetto a quello di Bersani.
Ciò è confortante stante la campagna di odio e fango sollevata strumentalmente, in questi giorni, da tanti in relazione alla vicenda ospedale di Nardò, per cui si pretendeva, addirittura, di cancellare il nome di Nichi dalla scena politica cittadina. 
I numeri ci consentono di dire che, il calo delle preferenze sul nome del Presidente della Regione sensibile rispetto alle scorse primarie, che, tuttavia, avevano altro tipo di scenario storico e socio-politico, c'è stato, ma, estremamente, più contenuto rispetto alle aspettative dei tanti, troppi, facili detrattori della piazza neretina.
Se è vero come è vero che il voto ha una valenza comunicativa, è possibile rilevare dalle urne delle primarie l'apprezzamento per le attività e le campagne politiche portate avanti da Sel a Nardò.
Le battaglie sui diritti civili, vedasi condizione degli immigrati, contenimento della spesa e sviluppo: efficientamento energetico, le battaglie ambientali e quelle sulle pari opportunità rappresentano terreni fertili di confronto su cui evidentemente da parte dei nostri cittadini c'è una certa presa e c'è un filo logico, che noi abbiamo il dovere di raccogliere e coltivare.
Ora ci aspetta quest'altro frammento di confronto politico, che sapremo interpretaresia in relazione alle indicazioni di voto che ci verranno prospettate dai nostri dirigenti siaautonomamente rispetto alla realtà locale e cittadina, come sempre senza compromessi rispetto a quei valori di solidarietà, libertà ed ecologia che da sempre ci caratterizzano.
Come ha detto ieri Vendola, a caldo,  la distanza di Sel rispetto a Renzi è maggiore. 
Nelle periferie dei territori alcuni interpreti e seguaci del pensiero di  Renzi la rendono quasi siderale.
Vincenzo Renna