NARDO' - I grillini scrissero, i responsabili della Medea Informatica risposero per le rime. Al centro della questione c'è il sito istituzionale del Comune di Nardò.
Gent.mo Direttore,
Le scrivo a nome della Medea Informatica s.r.l. in merito all’articolo apparso sul Vs. giornale on-line e firmato dal Movimento 5 stelle di Nardò “Il Movimento Cinque Stelle: la bacheca elettronica del Comune non rispetta 40 parametri su 42 previsti” nel quale si afferma: “Non c'è trasparenza, sito del Comune di Nardò bocciato”.
Lungi dall’idea di entrare nel merito politico dell’articolo (se tale è lo scopo dello stesso), la Medea Informatica s.r.l., che gestisce la rete civica del Comune di Nardò da molti anni e che opera nel settore del web dal 1995, si è sentita chiamata in causa e lesa nella propria professionalità ed intende precisare quanto di seguito riportato.
Premessa:
- il sito web del Comune di Nardò è stato da sempre all’avanguardia per la tecnologia usata e per i contenuti ricevendo numerosi riconoscimenti sia da parte della stampa specializzata che da parte di organismi deputati al controllo dei siti web per le pubbliche amministrazioni;
- la mission societaria delle Medea Informatica S.r.l. prevede che ogni prodotto prima di essere “immesso sul mercato” debba seguire un iter di controlli abbastanza rigidi e severi e pertanto l’interesse e la scrupolosità nel seguire le indicazioni presenti nelle linee guida sono da sempre state le prerogative utilizzate nello studio e nella realizzazione dei siti web istituzionali;
- nel sito web del comune di Nardò, forse anche per una questione “campanilistica e poco professionale”, è stato profuso un impegno che è andato molto oltre il normale rapporto contrattuale che ha portato alla continua ricerca di novità, di servizi aggiunti e di sperimentazione tecnologiche.
Tutto ciò premesso l’analisi “tecnica” della valutazione ottenuta è facilmente spiegabile:
il motore di ricerca presente sul sito magellanopa.it, in versione “beta”, fa un’analisi “testuale” dei contenuti presenti in Home page e pertanto verifica la presenza di “parole” chiave all’interno di essa. La home page del Comune di Nardò, proprio per enfatizzare e dare risalto alla presenza di alcuni servizi ritenuti più importanti, ha una struttura che presenta queste informazioni in maniera grafica, come facilmente verificabile, sicuramente più accattivante e più amichevole, rifacendosi pertanto anche ad un altro parametro di cui si tiene conto quale “l’usabilità” nella fruizione dei contenuti dei siti web istituzionali.
A tal proposito e a titolo di semplice curiosità si è effettuato un test del sito del ministero della funzione pubblica che detta le regole e misura la trasparenza on-line (www.funzionepubblica.gov.it) ed il risultato è stato che il numero di indicatori soddisfatti è risultato essere di 29 su 42.
Possibile quindi che il sito del ministero che governa le regole sia “fuorilegge”? Inoltre le linee guida del 2011 sono state integrate da vademecum del 2012 per la “Misura della qualità siti web” e da “Indicazione gestione web PA”.
Il beneficio del dubbio e la presenza di un grandissimo numero di parametri fuori norma, come anche paventato nell’articolo stesso, avrebbero dovuto portare ad una verifica preventiva di quanto affermato che avrebbe prodotto come risultato che la rete civica del Comune di Nardò non solo rispetta tutti i parametri presenti negli indicatori obbligatori per legge, ma offre dei servizi aggiuntivi in termini di trasparenza e semplificazione.
MEDEA INFORMATICA S.r.l.