NARDO' - Confermata anche in Appello la condanna a tre anni di carcere nei confronti di Luigi Egidio Prete, 32enne, con le accuse di tentata estorsione e rapina aggravata.
Prete fu arrestato, al termine delle indagini condotte dagli agenti del commissariato di Nardò, al comando di Pantaleo Nicolì. In quella fredda sera di dicembre, poco prima della mezzanotte, il 31enne si sarebbe presentato, ubriaco, al titolare della rivendita di crepes con fare minaccioso. La richiesta ai danni dell'ambulante sarebbe stata inequivocabile: "O mi dai cento euro, o ti brucio la baracca". Il rivenditore, intimorito, preferì fuggire con il registratore di cassa.
Prete, però, non avrebbe desistito e al ritorno dell'ambulante avrebbe iniziato a cospargere di liquido infiammabile il chiosco, minacciando di appiccare il fuoco. L'uomo, sempre più spaventato, gli avrebbe consegnato la somma richiesta, e l'imputato si sarebbe allontanato dicendo: "Questi soldi servono per i detenuti, e ora dovete pagare tutti a me che sono il Totò Riina di Nardò".