Comunicato senza bandiere, ma con un unico slogan: più diritti per gli studenti.

Stampa

NARDO' - COMUNICATO STAMPA UFFICIALE DEGLI STUDENTI PER GLI ENTI SCOLASTICI.

 

Nardò 04 Dicembre 2012

Gli studenti della città di Nardò decidono di riunirsi in manifestazioni pacifiche per esprimere disagi, dissensi e preoccupazioni, frutto di una mancata considerazione e garanzia dei propri diritti da parte delle istituzioni. 

I frequentanti le scuole:

I.I.S. "N.Moccia"
I.I.S.S. Liceo "G.Galilei" (nei suoi tre dipartimenti: liceo scientifico, classico e socio psico pedagogico)

hanno perciò considerato più che opportuno concretizzare la propria protesta scendendo in piazza e riunendosi in assemblee permanenti che tratteranno svariati punti inerenti la crescita intellettuale e la formazione dello studente pubblico e del cittadino.
Qualsiasi forma di protesta che mini l'istruzione stessa di questi ultimi (es. occupazione) è stata scartata alla luce di ciò che è stato osservato nelle precedenti occasioni: tali forme di protesta, infatti, non solo non sono riuscite a focalizzare l'attenzione della comunità sullo studente, per giunta non garantendogli i diritti che pretende, ma l'hanno anche esposto a critiche di ogni genere, dato che risulta fin troppo facile concludere quanto l'occupazione sia una "falsa protesta" per perditempo; pertanto riteniamo fondamentale esprimere il nostro dissenso in assemblee straordinarie tenute in vari punti cardine della città di Nardò, al fine di ottenere visibilità e la collaborazione della cittadinanza stessa.

Le assemblee si svolgeranno sia in mattinata che durante il pomeriggio in due turni da tre ore ciascuno per un tempo quantificato: dal pomeriggio del 4 c.m. c.a. fino alla mattina del 7 c.m. c.a., con l'obiettivo finale di lasciare tracce tangibili nei punti ritenuti più "caldi" della città come emblema di impegno, di costante presenza ed interesse sulle tematiche che verranno trattate, quali:
- Privatizzazione della scuola pubblica;
- Il rapporto sesso-giovani;
- Mancanza di lavoro;
- Giovani e politica;
- I giovani e la Chiesa;
- Omofobia e violenza sulle donne, matrimoni gay e coppie di fatto;

E' nostro particolare interesse garantire la presenza di tutti al fine di ottenere dibattiti sempre più costruttivi tentando di formare una coscienza critica all'interno del singolo studente che, una volta finito il corso di scuola media superiore, crescerà, in una metaforica staffetta, portando con sé un testimone simbolo della tutela del nostro futuro.

E' importante da parte nostra far presente quanto questa forma di protesta sia stata studiata come una soluzione innovativa per la gestione dei rapporti studente - ente scolastico. Tuttavia, è gradita la presenza della cittadinanza, considerando quanto le tematiche oggetto di discussione permeino il panorama socio-politico odierno in varie e diverse sfaccettature.

Consideriamo essenziale far capire che l'intera società, studentesca e non, è stanca di un'amministrazione che ostruisce ogni via di collaborazione e rende il cittadino schiavo di una politica che grava come un fardello sulle spalle del singolo.

Questa forma di protesta non è una manifestazione straordinaria delle nostre problematiche; torneremo ad attuarla ogniqualvolta ne sentiremo la necessità.

I ragazzi. Studenti e cittadini italiani.