*FOTO* Nardò, ultimo dell'anno: chi fa gli auguri è un farfalucco!

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NARDO' - Nel dare gli auguri di buon anno ai cittadini di Nardò, in questo momento critico per la situazione economica-finanziaria generale, la minoranza consiliare intende sottolineare innanzitutto che in questi primi sei mesi di Consiliatura ha lavorato, con tutti i mezzi a disposizione, per portare a conoscenza della cittadinanza e del Consiglio Comunale, la preoccupante situazione amministrativa e contabile in cui versa il Comune di Nardò.

Conferenza minoranza dicembre 2011 web
Oltre al dato politico, di una maggioranza che vota i provvedimenti senza conoscerne la gravità ed un Sindaco che ignora beffardamente le sollecitazioni della minoranza, quello che preoccupa maggiormente sono le casse comunali, ridotte ad un indebitamento indecoroso, che il Sindaco e i suoi Assessori stanno continuamente e ulteriormente aggravando.

A sei mesi di consiliatura, infatti, abbiamo il dovere di sottolineare che :

-          il Sindaco non ha presentato ancora le LINEE PROGRAMMATICHE del suo mandato in Consiglio Comunale, e pertanto nessuno è a conoscenza di quale sia la sua idea sulla Città, fatta eccezione per l’enfasi della sua propaganda e le frasi da “bacio Perugina” che il Sindaco confeziona ad ogni sua esibizione;

-          il BILANCIO Comunale è ormai un disastro conclamato! Lo SFORAMENTO del PATTO di STABILITA’ causeranno un completo blocco dell’attività amministrativa, portando le tasse comunali al massimo ed impedendo qualsiasi decisione politico-amministrativa. Peraltro in Sindaco poteva già applicare le sanzioni previste dalle Circolari statali, fin dal suo insediamento per evitare di pesare ulteriormente sulle tasche dei cittadini;

-          molti DEBITI FUORI BILANCIO di cui si è a conoscenza non sono stati ancora discussi e non se ne riesce a conoscere la vera entità divenuta oramai oltremisura, ed in ogni caso riteniamo che tale sistema vizioso con cui vengono sottoposti all’attenzione del Consiglio sono la vera “cancrena” del Bilancio cui non viene data soluzione e che di questo passo rischia di provocare il dissesto comunale;

-          si continua a parlare di RINASCITA dell’OSPEDALE che oramai va verso la trasformazione in mero distretto ambulatoriale, sotto il falso nome di “casa della salute”, saltando a piè pari i processi istituzionali e democratici e propagandando colloqui con Vendola che lasciano il tempo che trovano!

-          le SPESE per eventi e per clientelismi sono state attuate senza impegno di spesa e con il parere negativo del settore economico finanziario;

-          il Sindaco e la sua Giunta continuano ad elargire INCARICHI esterni, senza ritegno e senza tenere in considerazione il fatto che con lo sforamento del patto di stabilità, è la legge a vietarlo!

-          Il Sindaco ha promesso di abbassare del 30 % la TASSA SUI RIFIUTI. Ma ad oggi non è stata ancora bandita nessuna nuova gara per la gestione dei rifiuti e si andrà sicuramente a derogare il servizio all’attuale gestore, eliminando con degli artifici parte delle somme che verranno riversate nelle bollette ENEL già da qualche mese rincarate !!

-          Le problematiche del CENTRO STORICO – fatta eccezione per qualche evento vetrina – continuano a passare ormai in sordina (traffico veicolare, recupero strutturale e architettonico, piano commerciale, attività culturali, ecc.) e l’Ufficio URBANISTICA è al collasso;

-          Il settore LAVORI PUBBLICI lavora con finanziamenti comunitari già acquisiti in passato, senza che però i lavori siano spesso tenuti nel debito controllo, con penali inapplicate per le inadempienze delle imprese e con ribassi d’asta nelle gare d’appalto che potrebbero sistematicamente essere utilizzati in modo migliorativo;

-          il Sindaco si fregia di aver sottoscritto il PIANO DI RECUPERO PER LE PERIFERIE e si dimentica di dire che il Comune non avrà 1.000.000 euro di cofinanziamento necessario a far partire il finanziamento;

-          la pianta organica del Comune è al collasso a causa del pre-prensionamento di molti dipendenti con molti settori quasi totalmente scoperti;

-          non è stato ancora trasferito il mercato settimanale e non si parla di una vera politica di rilancio con un piano commerciale;

-          nessuna democrazia-partecipata, come spesso proposto e mai attuato, vista la mancanza di qualsiasi Consulta partecipativa (paesaggio, cultura, turismo, sport, ecc.) pure prevista dallo Statuto Comunale;

-          il settore turistico latita di qualsiasi iniziativa concreta;

-          la Politica Culturale di Nardò è pari a Zero, se non per l’iniziativa dei soliti cittadini di buona volontà che si mettono a disposizione !!!

Con questo stato delle cose c’è solo da AUGURARE davvero tanta buona fortuna e tanto coraggio e speranza ai nostri concittadini!. Buon anno di vero cuore!

 

                                                                                        I Consiglieri di Minoranza

 

Giancarlo DE PASCALIS

Antonella BRUNO

Mirella BIANCO

Oronzo CAPOTI

Cesare DELL'ANGELO CUSTODE

Paolo MACCAGNANO

Alessandro PRESTA