Diatriba nomine dei componenti del consiglio di amministrazione dell'Amp, Sel: "Contestiamo il metodo"

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NARDO' - Il Circolo Sel “noveaprile” di Nardò, senza voler entrare in polemica con nessuno, intende fare dei chiarimenti. "In primis" puntualizza che l’atteggiamento dell’Assessore Renna, lungi dall’essere stato irridente ed irrispettoso nei confronti della maggioranza o del Consiglio Comunale, "ha giustamente sottolineato il dissenso suo e del partito in merito alle nomine dei componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Area Marina Protetta del comune di Porto Cesareo-Nardò".


Tali scelte, infatti, sono state fatte,  ribadiscono, senza tener conto della professionalità e dei requisiti dei candidati, ma hanno seguito una "logica meramente spartitoria in linea con la vecchia politica che tutti dicono di voler debellare a parole, ma che poi, continuano a praticare nei fatti".
"Infatti, Sel aveva proposto la candidatura dell’avvocato Stefania Ronzino - aggiunge il circolo "noveaprile" -  professionista notoriamente seria e ambientalista convinta e preparata. Se la scelta fosse caduta su una candidatura più qualificata, Sel non avrebbe avuto alcuna difficoltà a ritirare la propria indicazione. In sintesi vogliamo evidenziare con forza che la nostra contestazione riguarda il metodo che altri hanno voluto utilizzare e di cui non hanno voluto assumersi la responsabilità di fronte all’opinione pubblica".
In secondo luogo: "Non ci risulta ci siano aspri confronti in atto tra il nostro partito ed il resto della maggioranza. Non intendiamo dare nessuna importanza a illazioni che rasentano il pettegolezzo politico. Per noi la politica è una cosa seria e intendiamo farla seriamente".
Per quanto riguarda poi l’invito rivolto dall’Assessore Renna a rimuovere o a rendere pubblica qualsiasi posizione di incompatibilità, ci stupiscono le "reazioni piccate di qualcuno". "Se non ci sono motivi di conflitto - si domanda il Sel - perché reagire così violentemente?"-
Conclude: "Il nostro sostegno alla candidatura di Marcello Risi era subordinato alla condivisione di alcuni punti cardine del programma elettorale tra cui meritocrazia, trasparenza dell’azione amministrativa, eticità dei comportamenti e dell’agire politico, rispetto ai quali SEL ha dimostrato coerenza. Invitiamo il resto della maggioranza a fare altrettanto".