Gran Galà di beneficenza, “Avvocati dei consumatori” rigettano la “sterile polemica dei commercianti”

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NARDO’ - L’Associazione “Avvocatideiconsumatori” di Nardò interviene sulle presunte “perplessità” di alcuni commercianti neretini all’evento di beneficenza “La Musica nel Cuore”, organizzato per sabato 22 Dicembre alle ore 20,30 dall’Associazione “Rinascita Neretina”, in collaborazione con il Comune di Nardò e il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale 3, per la raccolta fondi a favore del giovane Francesco, che vedrà la partecipazione straordinaria della cantante Alessandra Amoroso ed altri illustri ospiti.

“Al contrario di quanto letto, riteniamo, per ovvie ragioni, che la scelta della “location” (lo Stadio Comunale di Nardò) sia il luogo più adatto per contenere la mole di persone che, quel giorno, a discapito di sterili polemiche ed a prescindere da qualsivoglia altra legittima o meno motivazione, porterà il proprio “sostegno” incondizionato alla nobile causa per cui l’evento benefico in questione è stato programmato. Inoltre permetterà il più facile posteggio, senza difficili problemi alla viabilità cittadina (che invece si presenterebbero se, ad esempio, fosse stato scelto un altro luogo inidoneo a contenere un evento di siffatte dimensioni) dei mezzi di trasporto di coloro che, anche da varie parti d’Italia, vogliano recarsi nella nostra Città per assistere al Gran Galà di Beneficenza, circostanza, questa, che, al contrario di ciò che alcuni commercianti di Nardò denunciano, potrebbe invece rilevarsi fonte di guadagno per gli stessi, nonché motivo di visibilità ed aiuto per lo stesso commercio, settore oramai in crisi da tempo”.

E da qui, le responsabili dell’associazione, Moira Epifani e Monica Raho puntano il dito a tutti i fan della Amoroso di ogni parte d’Italia che, ad oggi, a quanto è dato sapere, hanno già avanzato prenotazioni presso le nostre locali strutture ricettive ed approfitteranno senz’altro della situazione per fare shopping prenatalizio nei nostri negozi e visitare, in attesa del concerto, il nostro amato centro storico.

Riguardo poi, il problema della desertificazione dei negozi a Nardò: “Non sarà per la sola data del 22 dicembre o dovuto e peggiorato a causa dell’evento di beneficenza in questione. Pensare addirittura che questo concerto possa essere deleterio per l’economia del paese è veramente fuori luogo e lo è ancora di più se la considerazione viene fatta a ben 20 giorni prima dal Natale. I consumatori, lo dicono le statistiche, con i tempi che corrono ed il potere d’acquisto sempre più basso e concentrato, diventano inevitabilmente più oculati e più saggi e non aspettano gli ultimi giorni prima del Natale per fare compere e regali, ma li razionalizzano gradualmente, acquistandoli anche un mese prima. La questione, è evidente per tutti, deve essere vista di tutt’altra portata in quanto già si stima, da noi come in ogni altra parte d’Italia, il previsto crollo dei consumi di Natale, che inevitabilmente peggiorerà ulteriormente le condizioni dell’intera economia”.

“Ci saremmo aspettati che i nostri commercianti – aggiungono - per contrastare la crisi, avessero evitato sterili polemiche nel merito di una questione singola della durata di un solo giorno, ma avessero, invece, combattuto e proposto qualcosa di più “costruttivo” per evitare, o meglio limitare, il crollo dei consumi di cui, legittimamente, si lamentano anche loro. Le proprie forze è meglio spenderle per proporre e cercare di far avviare misure urgenti in merito, come ad esempio l’anticipazione, se non la completa liberalizzazione, dei saldi invernali a prima delle festività, nonché la detassazione delle tredicesime”.

L’Associazione “Avvocatideiconsumatori” di Nardò darà il proprio contributo alla nobile causa della raccolta fondi per Francesco, invitando tutti a fare altrettanto e ad astenersi, invece, da “sterili polemiche a favore di proposte costruttive”. “Dai commercianti di Nardò ci si aspetta di più, sia in termini di solidarietà come più volte, in altre occasioni, dimostrato, sia in azioni pratiche e propositive quali, in vista di questo Natale e dei futuri, potrebbero essere le iniziative che permettono a tutti i consumatori di fare acquisti natalizi senza rinunce e soprattutto senza dissanguare il portafogli, consentendo al tempo stesso agli stessi commercianti di incrementare il proprio giro d’affari senza alcuna flessione nei consumi, attraverso una serie di sconti di diversa entità e ribassi infrasettimanali dei prezzi, da praticarsi nel periodo antecedente le festività”, concludono.